Il trentenne ex-campione d’Italia dei superleggeri a caccia di un’altra cintura. Il trentasettenne campano cerca il suo primo titolo. Gong domani alle ore 21, in Piazza Eroe dei due Mondi. Organizzazione: Rosanna Conti Cavini Production.
di Maurizio Roveri
In un territorio maremmano di straordinaria bellezza paesaggistica, e di suggestivi luoghi storici, com’è Orbetello con la sua Laguna, la noble art della Boxe trova spazio e visibilità in questo fine settimana. Proponendo un evento decisamente appassionante. Il merito è di Rosanna Conti Cavini e della sua Production. L’Organizzatrice di Grosseto ha scelto Orbetello, e la Piazza Eroe dei due Mondi, per presentare in un sabato dalle intense emozioni il Campionato italiano dei pesi leggeri. Sarà il main event d’una serata pugilistica che avrà inizio alle ore 21.
Interpreti della sfida tricolore saranno Arblin Kaba e Francesco Acatullo. Pugili maturi, con una apprezzata carriera alle spalle, e un presente ambizioso che li porta orgogliosamente a combattere ancora per un titolo importante.
Una categoria storica, quella dei pesi Leggeri. Valorizzata e nobilitata da “grandi firme” del pugilato italiano come Anacleto Locatelli (il primo peso leggero italiano a conquistare la cintura europea, nel 1932 e anche nel ‘33), Carlo Orlandi mitico pugile milanese soprannominato “El negher di Porta Romana”, Saverio Turiello, Enrico Venturi, Roberto Proietti, il leggendario Duilio Loi campione d’Italia dei leggeri dal 1951 al 1954, campione europeo dal 1954 al 1959 per poi diventare Campione del Mondo nella categoria superiore dei welter junior nei primi Anni Sessanta, Bruno Visintin il forte pugile di La Spezia che seppe combattere due spettacolari match con Duilio Loi. E poi, Mario Vecchiato, Giordano Campari, Aldo Pravisani, Antonio “Tonino” Puddu, Giovanni “Flash” Parisi campione del Mondo della World Boxing Organization (la WBO) nei pesi leggeri (1992-93) e nei superleggeri dal 1996 al 1998, Emiliano Marsili campione d’Italia dei leggeri nel 2010, vincitore del titolo mondiale IBO dei leggeri nel 2012 e 2013 e campione europeo dal 2013 al 2015.

Torniamo alla sfida in programma questo sabato 7 giugno a Orbetello. Si annuncia un combattimento molto equilibrato. Sul filo del rasoio. Arblin Kaba, 30 anni, ha alle spalle una carriera di maggiore qualità. Essendo stato campione d’Italia quattro volte e anche vincitore di un Titolo del Mediterraneo. Il tutto, però, nella categoria dei superleggeri. Fra il maggio 2019 de il luglio 2022 le sue conquiste.
Ebbene, in occcasione di questo Campionato d’Italia, combatte per la primissima volta nella categoria inferiore. Da peso leggero. E immagino che non sia stato del tutto semplice, per chi da Professionista ha sempre combattuto da superleggero, adattarsi ad una categoria inferiore. Non tanto per quanto riguarda la “bilancia”, bensì l’adattamento ad un tipo di allenamento che ha richiesto qualche modifica. Niente di particolare, comunque. Infatti, alle operazioni ufficiali di peso tutto ok per l’ex-campione dei superleggeri. Ha fermato l’ago della bilancia a 60,640. Praticamente mezzo chilo sotto il limite della categoria dei leggeri.
E invece… un po’ sorprendentemente non ce l’ha fatta Acatullo al primo peso, avendo fatto registrare circa 340 grammi oltre il limite. Una corsetta e ha smaltito abbastanza tranquillamente i grammi in eccesso. Poi, educatamente, com’è nel suo stile, Francesco Acatullo ha chiesto scusa al Team di Kaba.
Il titolo italiano dei leggeri è attualmente vacante. Era in possesso di Giuseppe Carafa, che vi ha rinunciato avendo l’opporunità di battersi per l’Europeo Silver.
Arblin Kaba, soprannominato Il Lupo, presenta un record-carriera di 25 combattimenti: 19 vittorie, 5 sconfitte e 1 match pari.
Nato a Pilafe in Albania, ha vissuto in Puglia dove ha cominciato a fare pugilato. trasferendosi per nel 2014 a Bologna. Nella palestra della Boxe Le Torri ha concluso la carriera dilettantistica. Per poi passare pugile professionista (debutto il 26 dicembre 2016, nel tradizionale “Santo Stefano” della boxe a Bologna). Già da anni Kaba possiede la cittadinanza italiana. E’ residente a Bologna. Avrà all’angolo il maestro Paolo Pesci, assistito dal preparatore e tecnico Olmo Pesci. Il mantovano Francesco Ventura è il suo manager.
Francesco Acatullo, “Frank la Tigre di Caivano” (Caivano è un Comune campano di oltre 35 mila abitanti della città metropolitana di Napoli), è salito sul ring 32 volte da Pro. Ha ottenuto 15 successi. 13 le sconfitte. Più 4 match pari. Ha sfidato, per i titoli italiani dei leggeri Scarpa e Lomasto, e per le cinture tricolori dei leggeri Di Silvio e Carafa. Senza riuscire a conquistare un titolo. Una. cartiera tutt Ha 37 anni ed è pugile Professionista dal marzo 2013. Monica Cavini è la sua manager.
Kaba e Acatullo si sono già incontrati. A Bologna, in un match senza titolo. Sulla distanza delle otto riprese. Era il 9 marzo 2019. Vinse Kaba ai punti, con un felice avvio, un calo nei due round centrali che permise al napoletano di rientrare in gioco, poi un finale rabbioso e concreto di Kaba. Un incontro impegnativo e utile per il pugile bolognese in proiezione del titolo italiano, che andò a conquistare nel maggio successivo sul ring di Mantova contro Massimiliano Ballisai (Verdetto W-TD 8° round).
CAMPIONATO D’ITALIA PESI LEGGERI
(Sabato 7 giugno ore 21, Piazza Eroe dei Due Mondi. Orbetello. Organizzazione Rosanna Conti Cavini Production)
Arblin Kaba (Bologna, kg. 60,640) contro Francesco Acatullo (Caivano, kg. 61,120) sulla distanza delle 10 riprese.



