Con una grande performance Muhamet “machine” Qamili (16-0), approda ai quarti di finale del WBC Grand Prix dei pesi piuma, torneo in corso di svolgimento che l’ente di Mauricio Sulaiman sta organizzando in partnership con la “Riyadh Season” dell’emiro saudita Turki Alashchik, per scoprire e lanciare i futuri e potenziali campioni.
Poco fa, sul ring del Global Theater di Riyadh, “Eti” si è imposto ai punti sul ghanese Holy Dorgbetor (14-1-1).
Unanime e ineccepibile (60-53 e 59-54 x 2), il verdetto in favore dell’albanese con cittadinanza italiana, che si è trovato di fronte un avversario scorbutico, che lo superava in altezza e in fisicità, che rispetto alle operazioni di peso di ieri, sembrava essersi trasformato da peso piuma a peso leggero.
Oltretutto, nel corso della prima ripresa, una testata accidentale del ghanese procurava una ferita all’arcata sopracciliare sinistra di Eti che poteva compromettergli la corretta visuale.

“Machine” Qamili è stato bravo ha rimanere lucido, iniziando a macinare Dorgbetor, accorciando la distanza, riuscendo a passare sotto il jab del ghanese.
I risultati erano evidenti, con ETI che raggiungeva più volte il bersaglio con precisi ganci destro e sinistri, chiudendo il ghanese all’angolo dove fiaccava la sua resistenza con efficaci combinazioni al corpo.
L’efficacia dell’azione di Qamili era testimoniata dalle ripetute cadute del paradenti di
Dorgbetor, motivo per il quale veniva, giustamente, richiamato ufficialmente nella terza ripresa.
Adesso nei quarti di finale il portacolori della OPI
Since 82 si troverà di fronte lo statunitense Troy Nash (5-0), che ha eliminato il kazako Zholdan Zhengissov (9-1) con un successo ai punti, impressionando pubblico e critica.




