Seconda uscita e secondo successo da professionista per il super welter messicano Marco Verde (2-0), vincitore della medaglia d’argento nella categoria 71 kg ai giochi di Parigi 2024.
Ieri sera, 12 luglio, sul ring del Polideportivo di Culiacan, il 23enne mancino di Mazatlan ha ottenuto una chiara vittoria ai punti sul colombiano Camilo Montero (4-4), impartendogli una autentica lezione di boxe.
Solo il KO è mancato a suggellare il successo di Marco che ha dominato il match dall’inizio alla fine al cospetto di un avversario il cui unico obiettivo era quello di arrivare alla fine del match con il minor danno possibile.
Verde dava l'impressione di voler godersi il match davanti al suo pubblico mettendo a segno colpi precisi con entrambi le mani.
Tutti pensavano che non appena Verde avesse accelerato e tirato fuori la sua artiglieria il match sarebbe terminato, ma Montero ha resistito stoicamente terminando la sfida in piedi.
A Parigi il messicano venne scinfitto nella finale che assegnava la medaglia d’oro dall’uzbeko Adadkhuja Muydinkhujaev dopo aver eliminato nell’ordine Tiago Muxanga del Mozambico, l’indiano Nishant Dev e l’inglese Lewis Richardson.
Marco è figlio d’arte in quanto anche suo padre partecipò all’edizione dei giochi olimpici di Barcellona 1992 dove al primo turno del torneo dei medio massimi venne eliminato dal francese Patrice Aouissi.




