Mario Loreni ha raggiunto l’accordo con il manager della argentina. Il mondiale IBO dei leggeri in novembre
Di Maurizio Roveri
E adesso è ufficiale. Pamela Malvina Noutcho, la bolognese già Campionessa d’Europa, combatterà per il titolo mondiale IBO dei pesi leggeri affrontando la quotata ed esperta argentina Karen Elisabeth Carabajal. Al PalaDozza di Bologna, il “Madison” della città delle Due Torri. Nel corso del mese di novembre.
L’annuncio arriva direttamente da Mario Loreni, il manager di Pamela, nonchè Presidente della Promo Boxe Italia.
“Uhau!”, l’esclamazione gonfia di entusiasmo d’una felicissima Pamela. “La Carabajal è forte, esperta, impegnativa, dura. Bene. Proprio il tipo di avversaria che voglio affrontare per il mio Mondiale. Questa sfida mi piace. Mi serve, per crescere, per cercare di compiere un altro salto di qualità. E per dimostrare, principalmente a me stessa, che posso combattere per un titolo così importante. Era un sogno, neanche tanto tempo fa. Un sogno che ora si avvera”.
La Pugile della Bolognina Boxe è carica, eccitata, elettrizzata. Il valore della trentacinquenne argentina è innegabile. Lo testimoniano i “numeri” d’una carriera professionistica cominciata nel 2013: 27 match (vale a dire, il triplo di quelli sostenuti dalla pugile italiana), 25 vittorie. Quattro KO’s.
E’ stata campionessa del Sud America nel 2023 e nel 2024. Ha conquistato il titolo WBO Latino per KOT, atterrando due volte l’avversaria, nel più recenti match combattuto, il 6 giugno scorso, nella sua Argentina. Lo si potrebbe interpretare come un avvertimento…

Due sole le sconfitte di Karen Carabajal( nella foto) in dodici anni di attività! Ai punti. In due combattimenti mondiali. Eh sì, Carabajal conosce già il brivido, l’adrenalina, le emozioni di un titolo mondiale. Ci è passata due volte da quest’avventura. Ha perso, tuttavia con coraggio ha retto 10 round di fronte alla “grandissima” Katie Taylor sul ring della mitica Wimbledon Arena londinese il 29 ottobre 2022 (in palio c’erano le cinture IBF, WBC e WBO dei pesi leggeri), successivamente la Carabajal è tornata in Inghilterra andando a sfidare Rhiannon Dixon il 13 aprile 2024. Per la cintura della WBO. Dieci round, verdetto unanime per la Dixon, ma il cartellino di un giudice assegnava soltanto 3 punti in più per la britannica. A indicare quanto sia stata dignitosa e resistente la pugile di Buenos Ares in quel combattimento per il Mondiale.
Il titolo IBO è attualmente vacante. E il duello che vedremo al PalaDozza di Bologna in novembre è fra i migliori che la International Boxing Organization potesse designare.

“E’ un Mondiale vero - afferma Mario Loreni - un Mondiale che mi ricorda tanto quello che organizzai al PalaFlaminio di Rimini il 7 agosto 2005, intensa e spettacolare battaglia vinta da Stefania Bianchini contro la valorosa inglese Cathy Brown. In palio c’era il titolo WBC vacante dei pesi mosca”.
In una intervista che feci a Mario Loreni immediatamente dopo la conquista del titolo Europeo da parte di Pamela Malvina Noutcho (netta vittoria sulla serba Nia Pavlovic), il Promoter bresciano mi disse: “È non finisce qui. Porterò a Bologna il titolo Mondiale!”.
L’ha promesso. L’ha realizzato.
Accordo ufficialmente raggiunto con il manager della pugile argentina.
Accettando un combattimento che si annuncia difficile e insidioso. Uno di quei match da 50 e 50 come probabilità di vittoria. Bene. Giusto che sia così, in un Mondiale vero.
Non è tutto. Loreni, che crede fortemente nelle qualità tecniche e fisiche di Pamela, in particolare nella forte mentalità della pugile-infermiera di Bologna, si spinge già oltre con i pensieri. Al passo successivo. “Vorrei arrivare con Pamela alla grande sfida con Beatriz Ferreira, la brasiliana campionessa del mondo IBF. Per riunificare i titoli IBF e IBO dei pesi leggeri”.
Va sottolineato che la “guerriera” imbattuta della Bolognina Boxe (9 match, tutti vinti) è collocata al numero 1 nel ranking della IBF fra le sfidanti della campionessa Beatriz Ferreira.



