Francis Ngannou (foto )ex campione dei pesi massimi UFC dal 2015 al 2022 chiamato in causa Deontay Wilder, dichiarando: "È ora di risolvere il problema di chi è più forte tra di noi e non solo con le parole "; Shelly Finkel, manager di Wilder, ha risposto all'invito del gigante francese tramire una dichiarazione a Sky Sports :
"Deontay sarebbe aperto a quel combattimento ma non prima dell'anno prossimo";
"The bronze bomber" dopo le sconfitte contro Joseph Parker e Zhilei Zhang, Wilder è tornato alla vittoria il 27 giugno contro contro il texano Tyrrell Anthony Herndon battuto per kot alla settima ripresa lasciando una discreta mpressione sul suo attuale stato di forma
Per lui affrontare Ngannou è un incontro realistico, ma non prima del 2026. Ovviamente questo limite non sta bene a "The Predator " che potrebbe combattere a fine ottobre in una riunione organizzata da Jake Paul . Per quanto riguarda Wilder i prossimi mesi ci diranno se l'ex campione WBC deciderà di combattre ancora ma in un match di ulteriore collaudo. Un duello contro Ngannou richiede una ottima condizione fisica che forse Wilder non ha ancora.



