Seconda uscita da professionista e secondo successo in una ripresa del 18enne peso massimo Leo Atang (2-0), uno dei più attesi prospect del pugilato inglese.
Ieri sera, 6 settembre, sul ring di Sunderland, Atang ha travolto il modesto connazionale Cristian Uwaka (1-6-1), fermato dall’arbitro dopo due atterramenti.
Leo, ancora adolescente, ha vinto cinque titoli nazionali a livello giovanile e la medaglia d’oro ai mondiali under 19 dello scorso novembre a Pueblo (USA).
La carriera del teenegers di York, ex ala della lega di rugby, è gestita dalla Matchroom, che crede di aver individuato in lui l’erede di Antonhy Joshua, e che lo farà combattere nuovamente l’11 ottobre a Sheffield.
Nella stessa riunione era impegnato anche Adam Maca (2-0), 17enne peso gallo, altro “ragazzino terribile” sotto contratto con la Matchroom, che si è imposto per KO alla quarta ripresa sullo spagnolo Francisco Rodriguez (1-22).
Maca si è fatto un nome combattendo nelle categorie Junior (under 17), diventando due volte campione europeo e cinque volte campione nazionale.
Dopo il successo degli europei del 2023, Adam mirava a vincere il titolo di campione del mondo, ma proprio quell’anno la situazione geopolitica del pugilato dilettantistico cambiò irreversibilmente.
L’Inghilterra lascio l'IBA per unirsi alla neonata “World Boxing", federazione riconosciuta dal CIO.
Tuttavia, la volontà di Maca di partecipare all'IBA World Junior Championship di Yerevan era così grande che venne trovata la soluzione.
La Federazione albanese era contenta di riaccogliere nei suoi ranghi il ragazzo che cosi tornò a rappresentare il suo paese in una competizione internazionale.
La scelta si rivelò felice al punto che vinse la medaglia d’argento, battuto in finale dal russo Kozlov.




