Il 26 ottobre a Catania si aprirà un nuovo capitolo della storia sportiva di due alfieri di lungo corso della squadra nazionale.In quella data è infatti previsto l’esordio al professionismo di Abbes Mouhiidine e di Salvatore Cavallaro, entrambi olimpionici a Parigi 2024.
La loro carriera verrà gestita da una sinergia tra il Gruppo Sportivo delle Fiamme Oro e il promoter Davide Bianchi.
Non ancora noti i nomi dei loro avversari anche se per Cavallaro, che combatterà nella categoria dei super medi, si parla di un venezuelano di stanza in Spagna.Padre marocchino e madre campana, Abbes è stato protagonista indiscusso in questo quadriennio a livello mondiale della categoria 91 kg, conquistando la medaglia d’argento nelle ultime due edizioni dei campionati mondiali.
A Belgrado 2021 venne battuto in finale dal campionissimo cubano Julio Cesar La Cruz, due volte medaglia d’oro olimpica, contro il quale si prese la rivincita nel 2023 a Marrakech in occasione dell’IBA Golden Belt Series. Tashkent 2023 fu invece sconfitto dal russo Muslim Gadzhimagomedov, attuale detentore della cintura Bridger WBA, grazie ad un discusso verdetto ai punti per split decision.
Nel 2022 stravinse i campionati europei di Yerevan battendo tutti gli avversari per 5-0 e confermando nella finale per l’oro la superiorità sul cubano naturalizzato spagnolo Emmanuel Reyes.
Purtroppo al di sotto delle aspettative è stata la sua prestazione ai giochi di Parigi dove venne eliminato al primo turno dall’uzbeko Mulloyonov, vincitore del torneo, al termine di un match che, seppur di strettissima misura, sembrava ai più aver vinto, e che invece perse con un verdetto a maggioranza (4-1).
Cavallaro vinse la medaglia di bronzo ai mondiali del 2023 eliminato in semifinale dal fuoriclasse cubano Yoelni Hernandez, n. 1 del ranking WBA.




