Secondo successo da professionista di Nelvie Tiafack (2-0) medaglia di bronzo ai giochi olimpici di Parigi 24, recentemente ingaggiato dalla Most Value Promotion (MVP), compagnia di proprietà in dello YouTuber, attore e pugile Jake Paul.
Ieri sera, 27 settembre, sul ring del Theatre St.Denis di Montreal, il peso massimo tedesco di origini camerunesi ha disposto a suo piacimento del californiano Ramiro Robles (5-1).
Paziente, freddo, esplosivo quando era necessario,
Tiafack ha combattuto senza sprecare nulla, rispondendo con ganci e montanti alle avanzate di Robles sì a quando l’angolo di Robles ha deciso che la sfida a senso unico poteva finire lì.
Pur considerando il modesto valore dell’avversario, Tiafack ha dimostrato di aver qualità di prim’ordine che nel giro di due, tre anni potrebbero portarlo a sfidare i grandi della categoria.
A Parigi il colosso tedesco, dopo aver eliminato l’azero Mohammad Abdullayev e Diego Lenzi, venne battuto in semifinale dall’uzbeko Bakhodir Jalolov, vincitore del torneo.
Nulla da fare per Cristina Mazzotta (1-1), battuta per KO dopo 0.54 della prima ripresa dalla
canadese Tamm Thibeault (4-0), n. 1 del ranking IBF dei pesi medi, campionessa mondiale tra i dilettanti nel 2022 nonché olimpionica a Tokyo 2020 e Parigi 2024.




