Il pugilato russo piange l’improvvisa scomparsa, avvenuta all’età di 46 anni, di Irina Sinetskaya, pioniera e atleta più decorata della boxe femminile russa.
Vinse tre ori (2001, 2002 e 2006), un argento (2005) e un bronzo (2012) in occasione dei campionati mondiali, mentre agli europei conquistò cinque successi e un secondo posto.
Ha combattuto in numerose categorie di peso, cominciando dai pesi welter, passando per i medi e mediomassimi, fino ad arrivare a militare tra i massimi a partire dal 2011.
Non riuscì mai a partecipare ai giochi olimpici in quanto il pugilato femminile entrò nel programma olimpico a partire da Londra 2012 e la categoria dei pesi massimi non era riconosciuta.
La sua carriera agonistica ebbe fine con il quinto posto ottenuto ai campionati europei del 2014.




