Una notizia alquanto spiacevole è appena stata resa nota.
Un'altra disgrazia ha scosso la martoriata famiglia Gatti, segnata sia da importanti successi sportivi che da tragedie fuori dal ring.
Arturo Gatti Jr, figlio del leggandario Arturo Gatti (40-9), ex campione super piuma IBF e super leggeri WBC, è deceduto all’età di 17 anni.
Le circostanze specifiche della sua morte sono ancora nebulose, ma da quanto si apprende il suo decesso è avvenuto a Mexico City, apparentemente per suicidio da impiccagione.
Gatti Jr. stava facendo esperienza nella boxe amatoriale e aveva intenzione di combattere nel rinomato torneo Golden Gloves e passare professionista quanto prima.
Ricordiamo che suo padre Arturo venne rinvenuto cadavere nel 2009 in Brasile quando era in luna di miele con la sua seconda moglie, che venne inizialmente accusata di omicidio.
Un mese dopo le autorità brasiliane archiviarono la morte dell’ex campione come suicidio.
Durante un processo civile tenutosi nel 2011 a Montreal, il coroner incaricato del caso affermò che non vi erano prove che potessero confermare l’eventuale omicidio.




