Con una grande performance Muhamet “machine” Qamili (17-0-1) si qualifica per la finale del WBC Grand Prix dei pesi piuma, torneo in corso di svolgimento che l’ente di Mauricio Sulaiman sta organizzando in partnership con la “Riyadh Season” dell’emiro saudita Turki Alashchik, per scoprire e lanciare i futuri e potenziali campioni.
Poco fa, sul ring del Global Theater di Riyadh, “Eti” si è imposto per Kot alla prima ripresa sul francese Yoni Valverde (16-0-1).
Contrariamente alla sua natura di pugile tecnico e attenfista Valverde si è gettato all’attacco sin dal primo suono del gong accettando gli scambi a corta distanza.
Qamili ha trovato subito le contromisure per contrastare l’azione del francese, mettendo a segno colpi precisi ed efficaci, culminati da due ganci sinistri, tecnicamente perfetti, portati con la spinta della spalla, colpivano al mento Valverde che cadeva al tappeto.
Seppur rialzandosi non sembrava aver ripreso la necessaria lucidità. Eti non si è fatto scappare l’occasione avventarsi su Valverde con grande decisione, colpendolo ancora con precise combinazioni al volto fino a che l’arbitro ha decretato il Kot.
Grande di dimostrazione di forza da parte dell’italo albanese che tornerà così in Arabia Saudita per affrontare il 28 dicembre il messicano Brandon Meija Mosqueda (12-0) vincitore per KO alla sesta ripresa del sud africano Bekizizwe Maitse (8-2-1).




