Lo sconfitto era stato chiamato all'ultimo momento
Il 31enne Seed Woodall, chiamato all'ultimo momento a sostituire un collega per collaudare le ambizioni di Ezra Taylor, suo coetaneo, non è riuscito a tenere tutte le 10 riprese previste nonostante abbia dimostrato un cuore enorme. Tra l'altro Woodall sarebbe un supermedio e non un mediomassimo. Taylor, che invece mediomassimo è, non è giovanissimo ma è un pugile in ascesa, fisico scultoreo, potenza e capacità tecniche con un ottimo jab e ottimi montanti destri. Il match è stato su un piano sempre più inclinato con Woodall che rispondeva come poteva ma era sempre più sopraffatto dalla maggiore attività del rivale. Nel 9° round l'angolo di Woodall metteva fine a un match che stava diventando troppo pericloso per il pugile.



