Con una delle sue numerose decisioni discutibili, la WBA ha sanzionato che la sfida tra il cubano Kevin Hayler “El Alfa” Brown (8-0), n. 6 del ranking, e lo statunitense Cletus "The Hebrew Hammer" Seldin (29-1), n. 5, sarà valida per il vacante mondiale “ad interim” dei super leggeri.
L'incontro è fissato per il 13 dicembre al Caribe Royal di Orlando in Florida e sarà in cima al cartellone della "XIII Notte dei Campioni", all’interno della 104esima Convention annuale dell’ente.
Fino a qualche giorno fa, titolare della cintura ad interim era Alessandro Riguccini che lo aveva conquistato lo scorso luglio a Tirana battendo per KO alla seconda ripresa il venezuelano Jesus Correa, ma che ne è stato privato nei scorsi giorni senza motivi apparenti.
L’unica indiscrezione trapelata sarebbe il rifiuto del campione toscano di mettere in palio il titolo contro Brown.
Brown pugile tecnico, elegante e preciso, dotato di una notevole intelligenza pugilistica faceva parte della rappresentativa cubana che partecipò ai campionati panamericani di Guayaquil in Ecuador, ma approfittando dello scalo aereo a Panama abbandonò la delegazione del suo paese facendo perdere le sue tracce.
Campione mondiale Youth nell’edizione di Erevan 2012, quarti di finale ai mondiali di Belgrado 2021, è stato il rivale per antonomasia del Bi-campione olimpico Roniel Iglesias che affrontò in cinque occasioni (con un bilancio di due vittorie e tre sconfitte), riuscendo a sconfiggerlo nella finale dei campionati nazionali del 2019.
Cletus Seldin, 39 anni, non ha vittorie degne di nota se non quella per kot alla undicesima ripresa ottenuta nel 2019 contro un decadente Zab Judah. Da allora ha combattuto in sole cinque occasioni contro avversari non degni di nota.




