Per la organizzazione di PromoboxeItalia di Mario Loreni è terminata al Palasport di Bologna di Piazza Azzarita un evento che ha avuto al centro la sfida valida per il titolo mondiale IBO femminile dei pesi leggeri vacante Pamela Noutcho Sawa davanti al suo pubblico lo ha conquistato ai punti
QUESTI I RISULTATI :

La notte di Bologna si accende. La notte del primo Campionato Mondiale nella storia del pugilato di questa città.
Pamela impone immediatamente un ritmo alto fin dall’inizio. Porta l’Argentina Carabajal alle corde. Montanti su montanti. Karen Elizabeth Carabajal deve difendersi, lo fa in maniera abbastanza composta, facendo leva sul lungo sinistro . La pugile italiana sembra un turbine, è un asssalto incessante, anche se l’azione di Pamela Malvina Noutcho non è sempre limpida e precisa. La ragazza della Bolognina Boxe vince i primi tre round. Deve rifiatare nel quarto round, dove prevale l’argentina prendendo l’iniziativa con il suo jab sinistro gonfio di insidie.
Quinta ripresa: Pamela recupera l’iniziativa e va a segno con diretti, e con scariche a distanza ravvicinata.
Sesto round. Il match è più equilibrato, l’italiana porta in destro che Carabajal sente. Ha grande orgoglio, “la Burbuja”. Colpisce mentre Pamela sta arretrando, un po’ colpita, un po’ scivolata. L’arbitro spagnolo effettua il conteggio per Pamela.. la quale poi reagisce vigorosamente recuperando sicurezza.
Ottavo round. Pamela scarica ganci al volto della argentina. Carabajal è segnata in viso, ferita al sopracciglio destro, il medico la osserva e si può proseguire.
Penultima ripresa. L’iniziativa è sempre di Pamela. Ancor gonfia di energie. Il destro dell’italiana. Carabajal costretta sulla difensiva. Non riesce a tornare pericolosa . Pamela è una furia. Scarica colpiva due mani. Inesauribile. Tanta energia ancora, alla decima ripresa.
Il verdetto si punti premia la nostra pugile. Seppure con un verdetto non unanime. Ma non importa: Pamela Malvina Noutcho, l’infermiera del Pronto Soccorso dell’ospedale Maggiore, è Campionessa Mondo! E può indossare la cintura IBO dei pesi leggeri.
Campionato Mondiale IBO dei Pesi Leggeri: Pamela Malvina Noutcho (Bologna, kg60,500) batte Karen Elizabeth Carabajal (Argentina, kg 60.800) ai punti. Verdetto di Split Decision
97-92, 94-95, 95-94.

Show di Ghaith Weslati nel combattimento per il Campionato d’Italia dei pesi piuma. Il tunisino di Livorno, allievo di Lenny Bottai, è un giovane artista del ring. Confeziona una boxe di qualità. Attentissimo difensivamente, intuisce i momenti nei quali partire con rapidità e infilare il diretto sinistro, in particolare i montanti sopra e al corpo che hanno avuto un notevole peso per spegnere la resistenza del pur valoroso “Toro” Setaro. Al quarto round il pugile lombardo, che già aveva conosciuto un knock down, è stato sorpreso da una veloce esecuzione in gancio del livornese. Nicolò Setaro metta nuovamente le ginocchia al tappeto e scuote la testa. Non ce la fa. Esplode la gioia di Gaith Weslati e dei suoi numerosi tifosi arrivati da Livorno. Era un clandestino, Weslati:,aveva lasciato la Nazionale tunisina che era in Italia per uno stage. voleva rimanere in Italia. A fare il pugilato Professionistico. Non aveva i documenti ufficiali. La Pugilistica Spes Fortitude lo ha accolto e sta valorzzando la classe di questo ragazzo.
Campionato d’Italia Pesi piuma: Ghaith Weslati (Livorno, kgb56,850) batte per KOT al quarto round Nicoló Serarov(Sesto San Giovanni, kg56.300)
La tecnica, la fisicità e il bellissimo sinistro dell’imbattuto tarantino Magrì, l’energia e il coraggio di Zito. Splendido accoppiamento. Ne esce un match intenso, con fasi spettacolari. Magrì parte forte proponendo un pugilato veramente di qualità. Poi sceglie la strada della boxe di rimessa. Zito lo incalza. L’attacco è notoriamente l’arma migliore del fighter sardo. Magrì è costretto a difendersi dagli assalti orgogliosi di Zito. Il combattimento si accende. Scrosciano applausi. Azioni prolungate e spettacolari a distanza ravvicinata. Magrì appare stanco. Zito recupera. E il verdetto è di parità.
Pesi superwelter: Francesco Magrì (Taranto, kg 70.250) e Luigi Francesco Zito (Cagliari, kg. 69.900) incontro pari sulla distanza delle 8 riprese.
Non c’è gara. Biancamaria Tessari, stile ed eleganza, e ora anche la concretezza che il pugilato Pro richiede, investe di diretti, ganci e montanti la malcapitata Dunja Bocan. La serba, sottoposta all’azione fluida e continua della interessantissima pugile dellaSempre Avanti, e’ costretta all’abbandono nel corso della terza ripresa.
Pesi Leggeri femminile: Biancamaria Tessari (Bologna, kg 60) batte Dunja Bocan (Serbia, kg.58.100) per abbandono a 11’45” del terzo round.
Nona vittoria per il ventiquattrenne imbattuto superwelter Cezar Ieseanu. Un tranquillo collaudo per l’interessante pugile della Promo Boxe Italia. Che offe un saggio della sua pregevole boxe. Composto, lineare, Ieseanu porta combinazioni di colpi sopra e al corpo. Già ferito al volto, sanguinante dal naso, Mellone viene fermato dal medico dopo 28 secondi dall’inizio del terzo round.
Pesi Superwelter: Cezar Ieseanu (Crema, kg 70.750) batte Riccardo Pompeo Mellone (Eboli, kg. 71.450) per KOT a 28” del terzo round.



