All’età di 86 anni è venuto a mancare Marian Kasprzyk, leggenda del pugilato polacco soprannominato “polish Papp”.
Kasprzyk partecipò a tre edizioni dei giochi olimpici raggiungendo la gloria nel 1964 a Tokyo con la conquista della medaglia d’oro nella categoria pesi welter battendo in finale il sovietico Ricardas Tamulis.
In quella edizione dei giochi aveva eliminato in semifinale Silvano Bettini con un verdetto di stretta misura (3-2).
A Roma 1960 vinse invece la medaglia di bronzo tra i super leggeri, battuto in semifinale dal ghanese Clement Quartey, fratello maggiore di Ike, campione mondiale welter tra i professionisti.
A Mexico 68 non andò oltre il primo turno eliminato dallo statunitense Armando Muniz.
Terminata la carriera agonistica rimase nel mondo della boxe come allenatore.




