Il massimo Joseph Parker sparito dalle classifiche mondiali è ricorso per vie legali contro la sentenza che lo ha dichiarato positivo al doping ed emessa dal British Boxing Board of Control . Il test fallito si è verificato il 25 ottobre, quando Parker ha subito una sconfitta all' 11° round sul ring di Greenwich contro Wardley. Secondo il provvedimento giurisdizionale la positività di Parker era dovuta all'assunzione di benzoilecgonina (un metabolita della cocaina).
Wardley è stato successivamente elevato a campione completo dei pesi massimi WBO dopo che Oleksandr Usyk ha lasciato la cintura nel novembre 2025. Nel frattempo, la sconfitta ha posto fine alla serie di sei vittorie di Parker, che includeva vittorie su Deontay Wilder, Zhilei Zhang e Martin Bakole.
L’allenatore di Parker, Andy Lee, ha confermato che la risposta legale è già in corso. Secondo le attuali normative antidoping, Parker potrebbe dover affrontare una sospensione fino a due anni, il che sarebbe un colpo devastante per la rinascita a fine carriera del 34enne neozelandese .
Lee ha chiarito che la squadra di Parker sta facendo tutto il possibile per dimostrare la sua innocenza.
"Mi ha davvero scosso. - Ha dichiarato Lee- Penso che sia , come allenatore, il peggior incubo apprendere che un tuo pugile non ha superato un test antidoping "Ma la situazione è piuttosto strana: testato il giorno dell'incontro, per una sostanza come la cocaina, che non migliora le prestazioni anzi le peggiora ! . La logica è abbastanza semplice la cosa peggiore che un pugile potrebbe fare, è assumere cocaina il giorno prima del match. E' assurdo. Stiamo lavorando con avvocati nel Regno Unito e stiamo facendo appello contro la decisione. [Parker] non sa per quanto tempo sarà squalificato. Non sa ancora quale sarà la sentenza, ma ci sarà sicuramente appello. Joe è abbastanza fiducioso che verrà scagionato con le prove che presenteremo.Ora si sta allenando ma il test fallito lo ha davvero prostrato . Joe è piuttosto filosofico al riguardo perché ha ricevuto un'ottima educazione ed è un uomo di fede. Crede che presto verrà alla luce quello che è successo e sarà scagionato. La gente conosce Joe, e penso che meriti il diritto di non essere ancora giudicato a causa della persona che è e del combattente che è",
Se Parker dovesse subire una squalifica , ciò solleverebbe seri interrogativi sul suo futuro. Parker probabilmente vedrà scomparire ogni possibilità di una chance per il titolo, dato che una squalifica di due stagioni lo porterebbe a 36 anni. . Se invece Parker riescirà a riabilitare il suo nome, ci sono molti grandi combattimenti in futuro per lui.



