Il messicano Marco Verde (5-0), medaglia d’argento ai giochi olimpici di Parigi 24 nella categoria 71 kg, non ha avuto problemi a conquistare il quinto successo da professionista.
Ieri sera, 14 marzo, sul ring del Domo Alcade di Guadalajara, Verde ha battuto con una decisione unanime ai punti (80-72 x 3) il colombiano, Alexander "La Roca" Moreno (10-4) in un incontro della categoria dei pesi medi.
Verde ha preso il comando delle operazioni sin dal primo colpo di gong alternando colpi al viso d al corpo, mentre il colombiano si affidava al colpo singolo.
Nonostante l’alto numero di colpi messi a segno da Verde, Moreno non è mai stato in difficoltà, anzi, in almeno tre occasioni, ha messo a segno colpi efficaci, sopratutto nell’ottavo e ultimo round vistosamente accusato dal vice campione olimpico.
Vittoria ampiamente meritata per Verde che anche in questa occasione ha dimostrato di essere un messicano atipico, ovvero un combattente con limitata potenza nei pugni, con solo due successi prima del limite nei cinque incontri pro disputati.
La sua carriera è gestita dal manager Eddy Reynoso del Team Canelo.
Ai giochi di Parigi venne battuto nella finale che assegnava la medaglia d’oro dall’uzbeko Adadkhuja Muydinkhujaev dopo aver eliminato nell’ordine Tiago Muxanga del Mozambico, l’indiano Nishant Dev e l’inglese Lewis Richardson.
Marco è figlio d’arte in quanto anche suo padre partecipò ad una edizione dei giochi olimpici, quella di Barcellona 1992, dove al primo turno del torneo ddi medio massimi venne eliminato dal francese Patrice Aouissi.




