La pugile taiwanese Lin Yu-ting, vincitrice della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi 2024 nella categoria 57 kg, il cui genere era stato contestato durante il torneo, è stata autorizzata a competere nella categoria femminile durante gli eventi organizzati dalla Federazione internazionale (World Boxing).
Come noto la Lin è l’algerina Imane Khelif si erano trovate al centro delle polemiche durante i giochi della capitale francese per poi essere bandite dalle competizioni internazionali.
Divieto che per la taiwanese è stato revocato venerdì dalla World Boxing che ha autorizzato la campionessa olimpica a tornare sul ring dopo che i suoi esperti medici hanno concluso che l'atleta era "idonea a competere nella categoria femminile".
Questa decisione implica che Lin potrà partecipare ai Campionati d'Asia in programma a Ulan-Bator (Mongolia) a partire dal 28 marzo, la sua prima competizione internazionale dai Giochi di Parigi.
L'anno scorso, Lin Yu-ting non era stata autorizzata a partecipare ai Campionati del Mondo, nonostante si fosse sottoposta ai test medici di ammissibilità sessuale previsti dalle nuove normative emanate dalla World Boxing per identificare la presenza di un cromosoma Y.




