Decisiva la differenza di età alla O2 Arena
Il 28enne inglese Viddal Riley è il nuovo campione europeo dei massimi leggeri. La vittoria ottenuta sul polacco Mateusz Masternak alla O2 Arena di Greenwich è stata netta al di là di gni possibile aspettativa. Masternak è da temp sulla breccia, è un pugile abbastanza solido che non è però mai riuscito ad imporsi a livello mondiale ma in questa sconfitta subìta in terra inglese, e senza nulla togliere all'ottima prestazione di Rliey c'entra in modo non indifferente la differenza di età, 38 anni contro il 28 del pugile britannico.
Dopo due buoni minuti del primo round in cui Masternak ha condotto la danza con un buon jan sinistro, Riley ha alzato il ritmo e il polacco non è mai più riuscito a stargli al passo. Mobile sui piedi, con un linguaggio del corpo che evidenziava la differenza anagrafica e di fiducia, Riley ha preso il contrllo del match con un jab spesso doppiato dal destro e con un buon lavoro sia sotto che sopra. Masternak era quasi sempre anticipato e metteva a segno solo qualche destro isolato. In teoria la differenza di potenza doveva essere a favore del campione in carica, ma la teoria a volte non si sposa con la pratica anche se a Riley è forse la potenza relativa che gli ha impedito di chiudere il match in anticipo.
Non ci sono stati momenti di dramma nemmeno quando Masternak nell'ultimo round, consapevole di star perdendo match e titolo, ha provato a ribellarsi alla sua sorte alzando lui il ritmo e Riley, un po' troppo baldanzoso, ha subìto qualche colpo pur reagendo in modo assai brillante.
I punteggi di 119-109 e due volte 108-110 dscrivono esattamente la differenza vista sul ring. Ora Riley può pensare a provare ulteriormente a scalare le classifiche mentre Masternak non può più avere un brillante futuro sul ring.



