Purtroppo per uno sportivo il nemico maggiore è il tempo che passa, regola che vale anche per un pugile del calibro del messicano Juan Francisco Estrada (45-5), 35 anni, ex campione mosca WBA e WBO, e super mosca WBC, protagonista di indimenticabili battaglie contro il fuoriclasse nicaraguense Roman “Chocolatito” Gonzalez (2 successi e una sconfitta) e con il thailandese Srisaket Sor Rungvisai (una vittoria a testa).
Poco fa, 11 aprile, sul ring della Kokugikan di Tokyo “El gallo” è stato battuto per kot alla nona ripresa dal giapponese Tenshin Nasukawa (8-1) in un match valido come eliminatoria ufficiale WBC.
Estrada, l’ombra del campione che fu, oramai senza più energie e logorato dal lavoro al corpo di Tenshin ha abbandonato il match prima dell’inizio della decima ripresa.
Nasukawa ha così riscattato la sconfitta subita da Takuma Inoue lo scorso novembre a Tokyo nel primo tentativo di conquistare il mondiale WBC.
Estrada si è giocato le sue chance nelle prime riprese, sopratutto nella quarta dove ha scatenato tutta la sua aggressività mettendo sotto pressione Tenshin.
Tuttavia il match è girato nel sesto round quando Nasukawa ha iniziato a premere sull’acceleratore alla ricerca del successo prima del limite.
Estrada dava l’impressione di essere visibilmente stanco e ci si chiedeva se non sarebbe stato il caso di toglierlo dal match per il suo bene.
Alla fine della ottava ripresa i cartellini dei tre giudici erano tutti in favore del beniamino di casa (77-75, 78-74 e 79-73) che da quel momento non sbagliava più un colpo mettendo a segno sinistri al corpo e numerosi montanti destri.
Inevitabile a quel punto la decisione dell’angolo di mettere fine ad un match oramai impari.

Nel stessa riunione c’era molta attesa per la sfida tra Tomoya Tsuboi (3-0), il “Matrix” del pugilato giapponese, campione mondiale dijettsnti, n. 1 WBC e il veterano messicano Pedro “Pedrin” Guevara, ex campione mini mosca WBC.
L’incontro è terminato con un verdetto di TD alla seconda ripresa a causa di un terribile scontro tra le due teste che ha costretto Guevara ad essere portato fuori dal ring su una barella.




