Il pugilato mondiale piange la scomparsa, avvenuta a Merida all’età di 78 anni, di Miguel “El Maestro” Canto (61-9-4), uno dei più grandi pesi mosca di tutti i tempi, dominatore della sua categoria negli anni 70.
Il 4 agosto del 1973, dopo aver disputato 39 incontri (33-3-3) ebbe la prima occasione di combattere per il mondiale WBC.
Sul ring di Maracaibo, in Venezuela, venne però battuto dal beniamino locale Betulio Gonzalez con un verdetto contrastato ai punti.
Diventò campione mondiale nel gennaio 1975, battendo ai punti a Sendai il giapponese Shōji Oguma.
Nella prima difesa del titolo affrontò nella rivincita Betulio González. Il match si svolse nella Plaza de Toros di Monterey in Messico dove Canto superò ai punti il venezuelano con un verdetto ai punti per SD.
Seguirono poi altre tredici difese vittoriose.
Nell’agosto del 1975 a Merida sconfisse il giapponese Jiro Takada per kot alla undicesima ripresa, unico successo prima del limite in tutti i mondiali disputati.
Quattro mesi dopo, sempre a Merida, sconfisse il panamense Ignacio Espinal.
Nel maggio del 1976 Canto batté ai punti un altro giapponese, Susumu Hanagata.
Nel successivo mese di ottobre torno a combattere in Venezuela per la terza sfida contro Betulio González, che terminò con una nuova vittoria ai punti del messicano.
Un mese dopo, a Los Angeles, Canto mantenne la cintura mondiale battendo il filippino Orlando Javierto, sempre ai punti.
Nell’aprile 1977, Canto si esibì nuovamente a Caracas, battendo ai punti Reyes Arnal.
Due mesi dopo volò a Tokyo dove batté ai punti Kimio Furesawa.
Nel settembre 1977 torno a combattere nella sua città natale di Merida contro il cileno Martin Vargas che supero ai punti.
Due mesi dopo vincesse la rivincita a Vargas, accettando di combattere a Santiago del Cile ottenendo identico risultato.
Nel 1978, Canto concesse la rivincita e un terzo incontro al suo antico avversario Shōji Oguma, entrambe le volte in Giappone.
La prima volta uscì vincitore dal match con verdetto contrastato; la seconda con verdetto unanime.
Nel novembre del 1978 a Houston accettò la sfida del filippino Facomrom Vibonchai uscendone vincitore, ancora una volta ai punti, con verdetto contrastato.
Nel febbraio 1979, mise in palio il titolo mondiale per la quattordicesima volta contro il connazionale Antonio Avelar, futuro campione del mondo, ottenendo l’ennesima vittoria ai punti.
Gli fu invece fatale la trasferta a Pusan contro il sudcoreano Chan Hee Park che gli strappò la cintura mondiale con un verdetto ai punti.
La rivincita, disputata a Seoul nel settembre dello stesso anno si concluse con un verdetto di parità che lasciò il titolo nelle mani del sudcoreano.
Miguel Canto si ritirò dal pugilato nel 1982, perdendo quattro dei suoi ultimi cinque incontri, disputando 17 incontri con titolo mondiale in palio con un bilancio di 14 vittorie, 2 sconfitte e un pari.
Nel 1998 venne ammesso nella International Boxing Hall of Fame di Canastota, il tempio degli immortali della boxe. Max



