Riunione “futuristica” quella andata in scena oggi, 10 giugno, alla Korakuen Hall di Tokyo, tempio del pugilato giapponese, dove il promoter Hideuki Ohashi ha messo in vetrina alcuni ragazzi canditati a svolgere un ruolo di primo piano negli anni a venire.
Nell’incontro clou della riunione il peso gallo Yuta Sakai (8-0) ha sconfitto per kot alla settima ripresa il filippino Froilan Saludar (37-10-1), per lungo tempo presente nelle classifiche mondiali, abbattuto da un micidiale gancio destro al plesso solare.
Il 20enne Sakai è stato campione mondiale dilettanti Youth ad Alicante 2022 e vincitore di sette titoli nazionali nelle categorie giovanili.

Secondo successo da professionista del 19enne mini mosca Reito “The Thunder” Kataoka (2-0), che si è liberato agevolmente del thailandese Suriya Puttaluksa (8-10) in una ripresa con un brutale gancio sinistro al corpo.
Kataoka da dilettante vinse in sei occasioni il titolo di campione nazionale nelle categorie giovanili, uscendo un record rilevantte (57-1 31 ko), con un altissima percentuale di successi prima del limite, considerando la categoria d’appartenenza.
Sulle sue qualità il promoter Ohashi parla in modo entusiasta:
“Seguo la boxe da 50 anni ma non ho mai visto nessuno con le qualità di Reito. È un genio del ring. Potrebbe diventare campione mondiale già al terzo match da professionista ed arrivare a vincere sei titoli in sei diverse categorie di peso, dai pesi paglia ai super gallo”.

C’era molta attesa per l’esordio al professionismo dell’acclamato peso leggero Yuga “the King” Fujiki, e il “Re" non ha tradito le attese fermando il thailandese Wira Mikhan (21-3), che si presentava con un record credibile, per KO alla seconda ripresa.
“The King” Fujiki porta in dote un record dilettantistico perfetto (49-0), dopo aver vinto sei titoli nazionali (5 tra gli Youth e uno da senior), la medaglia d’oro agli Asian Youth del 2023 e ai mondiali Under 19 di Pueblo 2024.
Gli addetti ai lavori gli pronosticano un futuro da sicuro campione mondiale e presenza fissa nelle classifiche P4P. Max




