L’italiana, campionessa mondiale dei leggeri, in vista della difesa del titolo ha fatto intense riprese di guanti con pugili di valore. Fra le quali Sheila Martinez e Katharina Thunderz
di Maurizio Roveri
Ventotto round di sparring. Con quattro altre pugili di valore. Nello spazio di cinque giorni. Un lavoro decisamente intenso e sostanzioso, quello che si è sobbarcata la pugile italiana campionessa del mondi Pamela Malvina Noutcho in Spagna. Nella bella e organizzata palestra “Vista GYM”, ad Alicante, città portuale sulla Costa Blanca.

Partita da Bologna (assieme al suo allenatore Alessandro Danè) all’alba di lunedì scorso con il volo Bologna-Alicante delle 5,50, Pamela nel pomeriggio ha fatto i guanti con la spagnola Clara Lopez e con la inglese Kirstie Bavington che è la Campionessa d’Europa in carica dei pesi welter. Quattro round di guanti con ciascuna di queste due pugili, che appartengono a categorie superiori di peso.
Il mercoledì il “carico” è salito. Come un match vero, sostenendo un test energico sulle 10 riprese con Sheila Martinez, la giovane spagnola della Comunidad Valenciana, dominatrice in Europa nella categoria dei pesi piuma (quattro combattimenti vinti con la cintura EBU in palio tra il febbraio 2023 e l’aprile scorso), nonché terza nel Ranking mondiale della IBO, sesta nella graduatoria della WBC e in quella della IBF.
Pamela assieme a Sheila Martinez
E il venerdì, conclusione con altri 10 round. In questa occasione a fare da sparring alla italiana campionessa del mondo IBO dei leggeri è stata una veterana di vasta esperienza, Katharina “Katy” Thunderz, trentasettenne, norvegese nativa di Oslo, poi trasferitasi da tempo in Spagna nella Comunidad Valencia. Detentrice nel novembre 2019 del titolo WBC mondiale interim dei superpiuma. La Thunderz sta preparando il rientro sul ring dopo un periodi di inattività, andrà a combattere in Texas a El Paso.
Pamela con Katy Thunderz
Una vivace e stimolante esperienza per Pamela Noutcho, la “cinque giorni” di Alicante, collaudando la preparazione e le tattiche in vista della insidiosa difesa del suo titolo Mondiale IBO del leggeri. In programma il 4 luglio a Roma, sul ring del PalaTiziano, nella speciale serata organizzata per celebrare i 110 anni di storia della Federazione Pugilistica Italiana. Avversaria della campionessa di Bologna sarà la colombiana Jenny Tulcan. Una pugile battuta, aggressiva, imbattuta. Ha sempre vinto, quattordici combattimenti, quattordici vittorie. A fare impressione sono le otto vittorie prima del limite, in buona parte entro i primi 3 round.
Indipendentemente dal record di un’avversaria che possiede grande carica agonistico e anche puro pesante, Pamela - come sempre - ha portato avanti anche questa preparazione con la costanza, la precisione, la accuratezza, l’umiltà che sono sue importanti risorse. Quattro mesi di intenso lavoro, seguendo rigorosamente una programmazione (tecnica, tattica, fisica, atletica) specifica. In perfetta sintonia con il suo allenatore e con il preparatore atletico.
Pamela non trascura mai niente. Attenta, scrupolosa, pignola. Con la forza mentale giusta per crescere costantemente. E per aggiungere - ogni volta - qualcosa di più alla preparazione e al suo pugilato.
Ebbene, per questo match di Roma è stato programmato un lavoro speciale sulla difesa.
I 28 round di sparring sostenuti con sicurezza nella “cinque giorni” di Alicante indicano la maturità e la determinazione della Pugile della Bolognina Boxe, la Donna che ha regalato alla città di Bologna il primo titolo mondiale della sua storia.
“Pamela ha fatto un grande lavoro nei cinque giorni in Spagna - afferma il tecnico Alessandro Danè - sono soddisfatto di come si è espressa e dell’ottima condizione raggiunta”.
Frattanto è stata annunciata ufficialmente la composizione della Commissione di Giuria (referee e judges) per il Mondiale IBO del 4 luglio a Roma.
Arbitro sarà Alessandro Roda.
Giudici: Smail Alitouche, Matteo Montella, Salvador Salva.



