
Una volta ho scritto: «Quando vedi combattere Kalambay ti innamori della boxe. Quando sale sul ring la boxe diventa arte».
Patrizio Sumbu Kalambay è stato l’ultimo italiano capace di portare a casa un mondiale dei pesi medi (è stato in carica dal 1987 al 1989 nella WBA).
Oggi Kalambay è uno dei 1.800 abitanti di Morro d’Alba, splendido borgo fortificato in provincia di Ancora.
“Producono uno splendido vino rosso, l’hanno chiamato Lacrima.”
Eccolo qui al telefono il grande Ali, lo chiamavano così quando saliva sul ring.
Cosa ti senti di dire a Etinosa Oliha ?
“Metticela tutta, spingi al massimo. Vincere un titolo mondiale ti cambia la vita e ti regala splendide emozioni:”
Il mondiale medi non arriva in italia da 37 anni…
“Direi che è un po’ troppo. È ora che qualcuno metta un punto.”
Oliha combatterà in un’arena piena di tifosi di Aaron Mc Kenna. Hai qualche consiglio per lui?Deve avere occhi solo per fissare il suo avversario e orecchie solo per sentire l’angolo. Io ho fatto così e ho vinto. Ero anch’io da quelle parti, a Londra. Alla Wembley Arena contro Herol Graham che aveva già firmato il contratto per un mondiale. Ho ascoltato solo l’angolo e guardato solo gli occhi del mio rivale. E ho vinto.”
Pensi possa farcela?
“Gli auguro tutto il meglio. Ha le qualità per provarci, sono sicuro si sia preparato al massimo. Pensi a quanto potrebbe essere diverso il suo mondo da domenica in poi…”
Saluto Kalambay, gli auguro il meglio per il suo lavoro come allenatore della nazionale italiana e lo ringrazio per le grandi gioie che ci ha regalato sul ring. Campione italiano, europeo e mondiale. Ha sconfitto due volte Herol Graham, ha battuto Mike McCallum, Iran Barkley, Robbie Sims, Doug De Witt, Steve Collins.
Per chiudere, cosa ti senti di dire a Etiosa Oliha che sabato sarà impegnato a Dublino nel match più importante della carriera?
“Blocchi il tempo, pensi solo a quello che ha preparato nelle ore di sudore e sacrifici in palestra, salga sul ring convinto dei suoi mezzi. E riporti a casa questo benedetto titolo. Ci manca da troppo tempo!”



