
Un mondiale vissuto sul filo della passione, con la tensione a farla da padrona. Katie Taylor ha 40 anni ed è una guerriera dalle infinite battaglie, Stanotte ha ballato per l’ultima volta sul ring. Venticinque anni a scambiare colpi non sono una passeggiata di salute.
Tiene il palcoscenico Flora Pili, nella settima ripresa si prende il gusto di fare meglio della regina. Quattro diretti di fila, sinistro-destro-sinistro-destro. Una fiammata.
Katie Taylor è commossa, tesa, addirittura fuori ritmo in alcune fasi del combattimento. Ma vince nettamente. Non in tutte le riprese riesce a dare le consuete accelerate, a tenere altissima l’intensità dell’azione. Ma sempre e comunque trova il tempo di piazzare combinazioni vincenti.
Ottantatremila persone in delirio, uno spettacolo da brividi. Il rosso della passione, il verde d’Irlanda sono i colori più intensi nella notte di Dublino. Un teatro da lasciarti scosso, da commuoverti. Il popolo della boxe sa regalare anche questo. Dublino e l’Irlanda vincono il loro mondiale.
Katie Taylor fa il suo ultimo ballo, lascia i guantoni al centro del ring, poi lancia messaggi d’amore a quel popolo che l’ha amata sempre e comunque. Il romanzo è all’ultima pagina per quel che riguarda l’agonismo. Il mito si ritira. Ha vinto tutto, ha tirato giù con personalità e determinazione tutte le barriere che si è trovata davanti. È sicuramente la più importante protagonista nella storia del pugilato femminile.
Che la festa continui. Applausi, solo applausi per quello che si è visto stasera.
RISULTATI - Superleggeri (Mondiale Ibf, vacante Wbc, Wbo, Ibo) Katie Taylor (Irl, 26-1-0, 6 ko, 63,320 kg) b Flora Pili (Fra, 12-1-0, 2 ko, 63,460 kg) ai punti in 10 riprese. Arbitro: David John Irving (Irl). Giudici: Diana Drews Milani (Ger) 98-91, Efrain Lebron (Usa) 100-90, Liz Gianna (Usa) 100-90. Massimi: David Allen (Gbr) e Thomas Carty (Irl) no contes. Welter: Paddy Donovan (Irl) b Tyrone McKenna (Irl) kot 4..



