Ieri il Ceo di UFC e socio di Zuffa Boxing Dana White ha attaccato verbalmente il collega organizzatore Eddie Hearn per aver bloccato di fatto le trattative tra Anthony Joshua e Tyson Fury. Whyte ha sottolineato che che la resa dei conti tra i pesi massimi britannici che un un enorme numero di fan aspetta potrebbere essere rimandata a tempo inteterminato e comunque non breve.

Whyte sostiene che il capo della Matchroom sta attivamente impedento lo svogimento di un evento che garantisce enormi entrate per gli attori della sfida. Ha dichiarato ieri White a talkSPORT Boxing.
- Un personaggio che dovrebbe essere uno dei promotori più attivi dell’evento, sta cercando di fare più danni a una sfida che risulta essere di grande rilievo. In questo momento Hearn sta pensando solo ai soldi e ragiona solo in questi termini . Il duello tra Fury e Joshua È una delle cose più affascinanti che la boxe di oggi possa produrre e sarebbe dovuta accadere 10 anni fa, ma Hearn sta facendo di tutto per impedirla -

White non ha approfondito le fasi del comportamento ostruzionistico di Hearn ma appare evidente che il promoter britannico sta ostacolando Whyte e Zuffa Boxing nella organizzazione dell'evento.
Come è noto il finanziatore saudita Turki Alalshikh ( partner di Zuffa Boxing ) ha ottenuto la firma di Joshua per i prossimi match e con il supporto della piattaforma Netflix e ha intenzione di portare l'evento negli Stati Uniti per massimizzare i profitti in prima serata TV.
Hearn vuole mettere in scena l'incontro sul suolo britannico, e più precisamente allo Stadio di Wembley puntando molto sull'incasso ,Hearn ha molte ragioni per proteggere il suo territorio.,tuttavia, White ha ragione sul pericolo di mercanteggiare attraverso i microfoni. e la stampa.
Insomma un duello che farebbe la storia della boxe britannica è sempre più in pericolo.



