Il 23 settembre del 1983, al Richfield Coliseum di Richfield, davanti a 7.000 spettatori, il sud africano Gerrie “The Boksbug Bomber” Coetzee conquistò il titolo mondiale dei pesi massimi WBA e il premio "Upset of the Year" (sorpresa dell'anno), battendo per KO alla decima ripresa l'imbattuto Michael Dokes.
Dokes era campione dal dicembre del 1982, quando l'arbitro Joey Curtis interruppe la sua prima sfida con Mike Weaver al primo round.
Fu un'interruzione controversa che costrinse la WBA ad ordinare la rivincita che terminò con un verdetto di parità nel maggio del 1983.
Coetzee era un pugile di talento che aveva già avuto l'opportunità di conquistare lo stesso titolo nel 1979 a Pretoria contro John Tate, perdendo chiaramente ai punti.
Nel 1980 a Sun City ebbe una seconda possibilità contro Mike Weaver dal quale venne battuto per Kot alla 13esima ripresa al termine di un match spettacolare.
Dopo la sconfitta, immeritata, ai punti contro Renaldo Snipes dell’agosto del 1981 a New York, iniziarono a sorgere dubbi sul suo reale valore.
Dokes, pugile altrettanto talentuoso ma spesso protagonista di vicende problematiche fuori dal ring, partiva nettamente favorito, con quote che arrivavano fino a 6 a 1.
Nonostante i presupposti l’incontro non assunse una connotazione razziale come era accaduto per Holmes-Cooney un anno prima, in quanto Coetzee si opponeva apertamente all'apartheid, dichiarando pubblicamente di non essere razzista.
Nelle prime fasi dell'incontro, Coetzee andò a segno ripetutamente con il destro, mettendo Dokes in seria difficoltà.
Alla quinta ripresa, un destro al mento costrinse Dokes a cadere al tappeto in ginocchio.
Alla decima, una serie di destri stese definitivamente Dokes poco prima del suono del gong, portando al conteggio finale dell'arbitro.
Coetzee divenne così il primo pugile bianco a vincere un titolo mondiale dei pesi massimi a distanza di 23 anni dal successo di Ingemar Johansson su Floyd Patterson, e il primo africano in assoluto a conquistare il prestigioso traguardo.
Ironia della sorte, Coetzee non vinse nessuno dei suoi tre incontri per il titolo mondiale disputati nel suo paese, aggiudicandosi l'unico che si tenne all'estero.
In seguito Dokes dichiarò di essersi preparato per l'incontro a base di "Jack Daniel's e cocaina".




