All’età di 53 anni e dopo 13 di lontananza dal ring ha fatto il suo rientro all’attività agonista Hasim Rahman (50-10-2) ex campione mondiale dei pesi massimi.
Ieri sera sul ring di un club per veterani dell’Indiana, davanti ad una dozzina di spettatori, Rahman è stato battuto per decisione unanime dallo sconosciuto quarantenne Phillip Triantafillo (5-4).
L'incontro è stato penoso da guardare dall'inizio alla fine, con i due contendenti che si sono scambiati, con grande fatica, colpi lenti per sei round. Alla fine, i giudici hanno premiato Triantafillo (58-56, 59-55 e 59-55) che è stato all'attacco per la gran parte dell'incontro.
Nell'aprile del 2001, a Brakpan in Sudafrica, Rahman sconvolse il mondo della boxe mettendo KO Lennox Lewis in quella che si preannunciava come una comoda difesa dei titoli IBF e WBC dell’inglese.
Dato per sfavorito 20 a 1, Rahman sovvertì i pronostici colpendo un Lewis poco concentrato con un destro micidiale al quinto round.
Sette mesi dopo, nella rivincita prevista dal contratto, Lewis ristabilì le gerarchie tornando in possesso delle due cinture mettendo KO Rahman in quattro riprese al Mandalay Bay Events Center di Las Vegas.
Nonostante il suo regno sia stato di breve durata, la vittoria a sorpresa su Lewis gli spianò la strada per sfide ben retribuite contro Evander Holyfield e Wladimir Klitschko, quest’ultima disputata nel 2008 con titolo mondiale in palio.
Nel 2006 riuscì persino a riconquistare la cintura WBC quando il suo titolo ad interim, vinto a Chicago contro Monte Barrett, venne elevato al rango di titolo mondiale “regolare” dopo il ritiro di Vitali Klitschko.
Nella sua prima difesa del titolo, pareggiò con James Toney, prima che Oleg Maskaev gli strappasse definitivamente la cintura mondiale nell'agosto del 2006 a Las Vegas con un kot alla dodicesima ripresa.
Nel 2012 ad Amburgo venne spazzato via in due riprese dal campione olimpico russo Olexander Povetkin per la versione WBA del titolo.




