Wladimir Klitschko (64-5), medaglia d’oro ai giochi olimpici di Atlanta 96 e campione mondiale WBA, IBF e WBO dei pesi massimi, sta intervenendo per aiutare a proteggere il patrimonio di Hayden Panettiere, deceduta lo scorso 16 agosto a 36 anni per overdose di sostanze stupefacenti, sua compagna, tra alti e bassi, dal 2009 al 2018.
Secondo documenti giudiziari, l’ex campione sarebbe disposto ad anticipare 30.000 dollari di tasca propria per coprire il debito fiscale della defunta attrice, prima che sanzioni e interessi possano accumularsi e colpire le sue proprietà.
Klitschko sta anche cercando di essere nominato tutore della loro figlia Kaya, oggi 12enne di cui ha già la custodia esclusiva, per rappresentarla nelle procedure di successione dove risulta essere l’unica beneficiaria del patrimonio della Hayden, morta senza aver redatto testamento.
Inoltre l’ex campione vuole risposte su alcuni effetti personali, che risultano essere scomparsi, dell'attrice.
Dall’esame di alcuni documenti giudiziari, Klitschko crede che un “non familiare”, precedentemente legato alla Panettiere, possa aver impegnato alcuni dei suoi beni, probabilmente gioielli, dopo la sua morte.
Afferma che il negozio di pegni, nel quale sono depositati i beni, si è rifiutato di collaborare senza l’intervento delle forze dell’ordine e che di conseguenza sta chiedendo un’indagine, preoccupato di una eventuale vendita a terzi che potrebbe andare a scapito del patrimonio della figlia.




