Sono già iniziate le schermaglie psicologiche in vista del più grande incontro tra pesi massimi della storia britannica, con in palio il titolo di “super campione” WBA, tra Anthony Joshua (30-4) e Tyson Fury (36-2-1), in programma l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff.
Joshua ha replicato a Frank Warren, definendolo "zio", dopo che il leggendario promoter aveva insinuato che il campione olimpico di Londra 2012, si fosse rivolto a uno psichiatra sportivo.
Warren ha messo in discussione il comportamento e l'atteggiamento di AJ durante la recente conferenza stampa per il suo attesissimo incontro contro Fury.
Il capo della Queensberry Promotions ritiene che Fury sia già riuscito a entrare nella testa di Joshua in vista del loro scontro di dicembre.
Parlando con “Playbook Boxing” Warren ha affermato: "Guardo Joshua e ho la sensazione che si sia rivolto a uno psichiatra sportivo. Ho ascoltato alcune delle cose che diceva alla conferenza stampa. Erano cose banali che qualcuno ti mette in testa perché tu le ripeta."
"Ho la sensazione che Tyson abbia già trovato la chiave per batterlo”.
Ma Joshua, 36 anni, non ha perso tempo a rispondere al promotor 74enne con una frecciatina sui social media: “ Questo zio pensa che stia perdendo tempo parlando con psichiatri. Sono un uomo ijebu (antico regno situato nella Nigeria sud-occidentale) e non spreco soldi per cose del genere”.
Aj scherza poi sulla sua pronuncia: “Avrei bisogno di vedere un tutor di alfabetizzazione prima di uno psichiatra. Devo ammettere che il mio spelling é, a volte, orrendo.”




