logo facebook

SEGUICI SU FACEBOOK

Ultime notizie

Tyson Fury sta preparando il match contro Joshua con un discusso sparring

Tyson “Gipsy King” Fury (36-2-1) sta intensificando la preparazione in vista della più grande sfida tra pesi massimi britannici dell’era moderna che, l’11 dicembre a Cardiff, lo opporrà ad Anthony Joshua (30-4), match dove sarà in palio il titolo di “super campione” dei massimi WBA. 

Il "Re degli Zingari" si è già avvalso della collaborazione del connazionale Joe Joyce, argento a Rio 2016 ed ex interim WBO per prepararsi a questo appuntamento nel suo campo di allenamento di Miami in Florida.

Da una serie di scatti condivisi sul suo profilo Instagram si è scoperto che Fury ha ingaggiato per fargli da sparring spartner il discusso Jarrell “Big Baby” Mirrell (28-1-2), caduto più volte in disgrazia nel corso della sua carriera. 

I due si conoscono bene, avendo già fatto i guanti insieme nell’aprile del 2022 prima dell’incontro tra Fury e Dillian White. 

Nel giugno del 2019, al Madison Square Garden di New York, “Big Baby" avrebbe dovuto sfidare proprio Joshua per i mondiali massimi WBA, IBF e WBO. 

Ma venne bandito dalla sfida dopo essere risultato positivo a ben tre test antidoping che trovarono nel suo organismo tracce di sostanze proibite quali EPO, GW1516 e un ormone della crescita.

Per la storia, il suo posto venne preso dal messicano Andy Ruiz che inflisse ad AJ la prima sconfitta della carriera con un Kot alla settima ripresa. 

Miller negò con di aver assunto intenzionalmente sostanze dopanti e continua a dichiararsi innocente ancora oggi.

Ma, purtroppo per la sua credibilità, nel giugno del 2020 fallì un altro test, poco prima dell’incontro con Jerry Forest, questa volta al GW501517, composto ritirato dal commercio per la sua tossicità, ma acquistabile sul mercato nero tramite Internet. 

Miller ha ricevuto una squalifica di sei mesi dalla WBA per i tre test antidoping risultati positivi del 2019.

Nel frattempo, la Commissione atletica dello Stato del Nevada gli inflisse una squalifica retroattiva di due anni per violazione delle norme antidoping, prima dell'incontro annullato con Forrest.

Nel corso della sua carriera negli sport da combattimento, Miller è risultato positivo a un totale di cinque test antidoping.

La sua prima violazione risale al 2014, quando combatteva nella kickboxing.

Nel match che lo opponeva alla leggenda della MMA e dell’UFC Mirko Cro Cop risultò positivo alla metilesanamina, una sostanza stimolante, infrazione per la quale subì una squalifica di nove mesi.

Nonostante il suo stato di servizio, non certo impeccabile, Miller, 38 anni, occupa la posizione n. 1 dell’ultima classifica WBA, sfidante ufficiale del detentore russo Murat Gassiev. 

Mill.jpeg

RIFERIMENTI

BOXE RING WEB

EDITORE FLAVIO DELL'AMORE

Autorizzazione

Tribunale di Forli' n. 2709

CHI E' ONLINE

Abbiamo 6317 ospiti e nessun utente online

FORUM

logo boxeringweb2017c

Il Forum a cura di NonSoloBoxe

Per discutere di Boxe e non solo...

CLICCA SUL BOTTONE
PER ACCEDERE AL FORUM

go