Il 26 ottobre 1951, al Madison Square Garden di New York, Rocky Marciano pose fine alla carriera di Joe Louis, portando il proprio record a 38 vittorie e 0 sconfitte grazie a un durissimo KOT all'ottava ripresa ai danni dell'amato ex campione dei pesi massimi.
In precedenza, Louis battuto prima del limite una sola volta, vale a dire nel giugno del 1936 allo Yankee Stadium di New York contro Max Schmeling che lo mise KO alla 12esima ripresa.
Al momento della sfida Louis era ormai un ex pugile, costretto ancora a combattere per bisogno di soldi, per la precisione per un debito residuo con il fisco per tasse arretrate.
Rocky, figlio di emigrati italiani, era una forza della natura, un mostro di solidità, di coraggio e di resistenza fisica, ma le sue qualità tecniche erano modeste e il suo stile approssimativo.
Nonostante l’età e la lunga carriera alle spalle, Louis aveva ancora l’abilità di tenere a bada gli attacchi disordinati di Marciano e vincere qualche round.
Alla settima ripresa Marciano era in vantaggio su tutti e tre i cartellini dei giudici; 5-2, 4-3, 4-2.
Purtroppo per Joe i suoi vantaggi in termini di altezza e peso non furono sufficienti a contenere l’aggressività del giovane e potente Marciano.
Nell'ottava ripresa, un gancio sinistro al mento fece crollare Louis al tappeto. Una volta rialzatosi l’ex campione venne raggiunto da un destro di Marciani. L’impatto lo spinse oltre le corde, facendolo finire rovinosamente fuori dal ring, decretando l'interruzione dell'incontro.
Anche se non vi era alcun titolo in palio il match rappresentò il virtuale passaggio di consegne tra due leggende del ring. Louis aveva abbandonato il titolo mondiale tre anni prima. Marciano lo avrebbe conquistato un anno dopo a Filadelfia battendo per KO alla tredicesima ripresa Jersey Joe Walcott.




