Il 28 ottobre 1972, sul ring del Nuevo Gimnasio di Panama City, Antonio "Kid Pambelé" Cervantes sconfisse Alfonso "Peppermint" Frazer per KO al decimo round, conquistando il titolo dei super leggeri WBA, diventando il primo campione mondiale della storia della boxe.
All'epoca, Frazer godeva di grande popolarità nel suo paese e averlo battuto a Panama contribuì a trasformare “Kid Pambele” in un eroe nazionale.
Nel corso della decima ripresa, Cervantes mandò al tappeto Frazer per tre volte; l'incontro venne interrotto immediatamente al terzo atterramento con i secondi di Frazer che impiegarono diversi minuti per farlo rinvenire.
Un anno prima, al Luna Park di Buenos, Cervantes venne battuto ai punti dall’intoccabile Nicolino Loche nel primo tentativo di conquista del titolo.
Dopo il successo su Frazer, Cervantes difese il titolo in undici occasione battendo tra gli altri Loche e Frazer nella rivincita e il p.ricano Esteban De Jesus, primo vincitore di Roberto Duran.
Lo perse il 6 marzo del 1976 a San Juan di Portorico, battuto ai punti per SD dal non ancora 17enne, Wilfredo Benitez, che stabilì un record precocità che tuttora detiene.
Ritornò campione mondiale nel 1977 a Maracaibo battendo con una controversa vittoria per kot alla quinta ripresa l’argentino Carlos Maria Gimenez, recentemente scomparso.
Dopo sei difese vittoriose nel 1980 accettò, dietro lauto compenso, di affrontare l’astro nascente della categoria, il formidabile Aaron Pryor dal quale venne battuto per KO alla quarta ripresa dopo averlo atterrato nella prima.
Si ritirò nel 1983 con un record di 67-12-1.




