
di Dario Torromeo
Sabato, 31 ottobre, Saul Canelo Alvarez e Christian Mbilli saliranno sul ring della Kingdom Arena, a Riad. In palio il mondiale dei supermedi Wbc, detenuto dal campione di tre Paesi: Camerun (dove è nao), Francia (dove ha vissuto) e Canada (dove vive).
Riunione confermata, nonostante la situazione nell’area non sia sicura.
Riad è zona di guerra. Gli Houthi (gruppo armato e politico, originario del nord dello Yemen), sostenuti dall’Iran, sono in conflitto militare contro una coalizione a guida saudita. Il 10 di questo mese un attacco missilistico contro l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad ha provocato tredici morti e tre feriti. Martedì l’Associated Press ha scritto di esplosioni nei pressi di Riad. Ieri ancora l’AP ha informato di una denuncia degli Houthi che lamentavano un attacco missilistico, a Nord dello Yemen, che ha causato quattordici morti in un mercato molto frequentato.
Il Dipartimento di Stato degli USA ha diramato un avviso di viaggio per l'Arabia Saudita: "Valutate l'opportunità di recarvi in Arabia Saudita, tenendo conto del rischio che droni e missili, lanciati dall'Iran o dagli Houthi, prendano di mira interessi statunitensi. Si segnala inoltre la presenza di conflitti armati, il rischio di terrorismo, l'imposizione di divieti di espatrio e leggi locali che regolano le attività sui social media. In alcune aree il rischio è maggiore".
Vista la situazione di pericolo, alcuni dei protagonisti hanno preferito atterrare in Paese vicini all’Arabia Saudita per poi raggiungere Riad dopo sei ore di viaggio in auto.
La famiglia reale saudita sembra si sia trasferita in un Palazzo dotato di un bunker sotterraneo a prova di missili.
Nonostante tutto questo, la riunione si farà. Un match clou e altri otto combattimenti in programma, tra cui il titolo Wbo dei piuma tra Rafael Espinoza e Ricardo Blandon.
SI va avanti. Le borse dei protagonisti non sono state rese ufficialmente note, fonti attendibili dicono che Saul Canelo Alvarez intascherà 47 milioni di dollari garantiti (più la percentuale sui diritti della pay-per-view), Christian Mbilli ne prenderà nove.



