Finalmente, verrebbe da dire! Jesus Gilberto Mendoza jr, Presidente della Wba, ha infatti annunciato che in seguito alla pressoché unanime indignazione sollevata dal risultato del mondiale di sigla dei pesi medi tra il giapponese Ryota Murata e il franco-camerunense Hassan N'Dam, svoltosi la scorsa settimana a Tokio, in seguito al quale la cintura é volata in Francia, sono stati sospesi da qualsiasi attività per la durata di sei mesi il giudice panamense Gustavo Padilla e il canadese Hubert Earle, mentre nulla é stato eccepito riguardo allo statunitense Raul Caiz, che aveva invece ritenuto Murata vincitore per 117-110.
I due "colpevoli"i avevano infatti stilato cartellini che assegnavano rispettivamente il vantaggio a N'Dam, per 116-111 e 115-112, in totale dissonanza con il giudizio espresso dallo stesso presidente della Wba (che aveva pubblicato il suo personale cartellino in Facebook immediatamente dopo il verdetto), dal supervisor e da ben cinque giudici indipendenti.
Gilberto Mendoza, che si era scusato faccia-a-faccia con Murata subito dopo la conclusione della sfida, ha inoltre annunciato che é stata sincita l'immediata ripetizione dell'incontro.



