
Il prossimo 9 Giugno, tra le sedici corde del Turning Stone Resort & Casino di Verona (New York), il poderoso welter basco Kerman Lejarraga (21-0-0; 17 ko) farà il proprio debutto sul suolo statunitense per cercare di scalare le vette mondiali della categoria. Il 25enne imbattuto di Bilbao, idolo della propria gente che lo segue sempre numerosissima specialmente sotto le volte del Frontòn Bizkaia della sua città, è dotato di grande forza fisica, di pugni pesanti e di una carica agonistica non comune, per cui è garanzia di spettacolarità e combattività, qualità particolarmente apprezzate al di là dell’Atlantico.
Nel percorso statunitense avrà il sostegno di Lou Di Bella, il manager italo-americano che ha stretto un accordo con il suo team per pilotarlo nel migliore dei modi nella non facile avventura “a stelle e strisce”.
Il primo avversario sarà il 29enne longilineo messicano di Sinaloa Albero Beltran (16-1-2; 9 ko), professionista dal 2006, quando aveva appena 18 anni. Sulla carta sembra un pugile perfetto per testare le chance di Lejarraga: solido ed esperto, ancora ambizioso e quindi non certamente rassegnato quando suonerà il primo gong, non in possesso di colpo particolarmente temibile ma in grado di battere diversi pugili che, seppure non di altissima quotazione, risultano comunque più che dignitosi. Non a caso l’unica sconfitta l’ha subita nell’ormai remoto 2007 per mano di Alberto Sandoval, mentre ha pareggiato con Alberto Beltran e Rafael Cobos, entrambi elementi da non sottovalutare.
Insomma, proprio nel momento in cui la Spagna ha perso per sempre uno dei suoi grandi, l’indimenticabile Luis Folledo, chissà che a prenderne il testimonio non sia proprio Kerman Lejarraga, il ragazzo che sale sul ring con il volto bendato e la bandiera basca tra le mani!



