Tra poche ore a Parigi, sarà di scena il campione olimpico dei pesi supermassimi Tony Yoka, nelle speranze di tutti gli addetti ai lavori e gli appassionati di boxe transalpini la “grande speranza” francese della categoria “regina”. Per lui non sarà semplice seguire le tracce Lewis, Klitschko, Povetkin e Joshua, ma ci proverà con tutte le sue forze.
Il fatto di battersi all’ombra della Torre Eiffel è già un passo importantissimo, perché al Palais della Porte de Versailles solo ai privilegiati è dato di cimentarsi al debutto. Il 25enne gigante francese, dopo lunghe ed estenuanti trattative è passato con un contratto di quattro anni sotto le cure di Richard Schaefer, stretto collaboratore di Oscar De La Hoya e gode già dell’appoggio mediatico di Canal+, che trasmetterà in diretta tutti i suoi match.
Yoka, precocissimo talento emerso a livello dilettantistico quando aveva appena 17 anni con la conquista dell’oro ai Giochi Olimpici Giovanili, dopo il successo a cinque cerchi di Rio de Janeiro s’è allenato per un lungo periodo in California, agli ordini di Virgil Hunter, coach di tanti campioni, il quale scommette su di lui ad occhi chiusi.
Il suo primo rivale a torso nudo si chiama Travis Clark, un 38enne imbattuto dell’Ohio, con un record di 12 successi (8 per ko) dinanzi ad avversari praticamente sconosciuti. Comunque l’ex protagonista della MMA non è poi un rivale così di comodo come solitamente si riserva ad un debuttante…
Sarà della partita anche il fortissimo peso gallo Nordine Oubaali (11-0-0; 6 ko) opposto al messicano Alejandro Hernandez (31-12-2; 16 ko) per la vacante cintura WBC Silver, quindi Cissokho e Mathieu Bauderlique, entrambi bronzi olimpici, che se la vedranno rispettivamente con il camerunense Bernard Donfack e il georgiano Giorgi Kerdikoshvili. Poi, in apertura, Ahmed El Moussaoui affronterà il russo Roman Seliverstov; Michel Tavarés debutterà con l’ungherese Richard Hegyi e infine, molta curiosità circonderà il giovanissimo americano Money Powell IV, del quale si dicono “meraviglie”, contro il magiaro Krisztian Kovacs.



