
Di Carlo Tartaglia
Si avvicina sempre di più il 17 giugno, data in cui Andre Ward e Sergey Kovalev si affronteranno con in palio i titoli WBO, WBA e IBF dei mediomassimi in un rematch chiarificatore.
Il primo confronto tra i due era terminato con una discussa decisione unanime in favore del pugile americano, che aveva cosi’ strappato al russo tutte le cinture mondiali in un colpo solo, ma tra mille polemiche.
E’ ora tempo di promuovere il rematch, parlare con i media, rilasciare dichiarazioni al veleno. E quando si tratta di trash-talk, “Krusher” Kovalev non si fa pregare:
“La decisione di novembre a favore di Ward? Gli hanno fatto un regalo di Natale anticipato, avevo vinto 8 round di quel match, anche se ammetto che dopo i primi 5 ero stanco.
Mi dà fastidio l’atteggiamento di Ward: sa di aver perso e si comporta come se avesse vinto meritatamente. Non ho sentito nessuno dei suoi colpi, uno schiaffo di una ragazza della mia città fa molto più male dei pugni di Andre.
Per questo rematch il piano è semplice: lo distruggo, metto fino alle sua carriera, torno a casa e mi bevo una birra”.



