Stabilita la programmazione di maggio, a giugno i titoli di Fiordigiglio e Blandamura
Bordo Ring

Sabato maratona di boxe, si comincia alle 23 da Roma e si va avanti fino al mattino di domenica

Il solito tranquillo, modesto, simpatico Floyd Mayweather jr.
È bastata un’intervista alla ESPN per sentirgli dire alcune gentilezze.
“Nessuno potrà mai farmi il lavaggio del cervello e convincermi che Sugar Ray Robinson e Muhammad Ali siano migliori di me. Ma devo comunque alzare il cappello in segno di riconoscenza per questi signori perché sono stati loro che hanno preparato la strada che mi ha portato ad essere dove sono“.
Pretty Boy non ha tentennato un solo secondo ad autoproclamarsi TBE, the best ever.
“Sì, sono il migliore di sempre“.
E come se non bastasse ha definito la vittoria di Ali contro Foreman a Kinshasa: “Mediocre“.
Ha quindi ribadito il concetto.
“Ho dato a questo sport l’intera mia vita e dovrei dire che c’è qualcuno meglio di me? Mai!”
Stava per dimenticare Pacquaio. Improvvisa sterzata ed è arrivata una buona parola anche per lui.
“Farà la stessa fine di tutti i pugili che l’hanno preceduto. Non ha alcuna possibilità di battermi“.
Sul ring è un fenomeno, ma fuori lascia molto a desiderare.
Non c’è mai ironia nelle sue parole, si prende sempre sul serio, non ha rispetto per nessuno. Neanche per la storia. Mi convinco sempre di più che ci sarà molta gente all’MGM Grand Arena che sognerà di verderlo perdere. Ce ne sarà anche davanti al televisore. Sarà difficile che Manny Pacquiao vinca, ne sono pienamente convinto. Ma se ci riuscisse sarei veramente felice.

Vogliono far pagare un biglietto per assistere, il primo maggio, alle operazioni di peso del mondiale Mayweather jr vs Pacquiao in programma il giorno dopo a Las Vegas. Costo del ticket: 10 dollari. Sarebbe la prima volta nella storia del Nevada. A memoria non ricordo sia mai accaduto da alcuna altra parte del mondo, ma non mi fido della mia memoria.
Dicono di volerlo fare perché hanno paura che una folla enorme voglia riversarsi nell’Arena dell’MGM Grand. Temono disordini causati dal desiderio di entrare in sala. Facendo pagare, solo i possessori del prezioso biglietto avranno il diritto di vedere Pretty Boy e PacMan salire sulla bilancia.
È stato creato anche un apposito regolamento.
Sul palco accanto ai protagonisti potranno restare solo il commissioner e un rappresentante dell’organizzazione. In questo modo nessuno ostacolerà la visuale degli spettatori.
Per aggirare la legge che impone l’ingresso gratuito al peso, l’incasso sarà totalmente devoluto in beneficienza.
Mayweather ha scelto la Susann G. Komen Foundation che si occupa della ricerca per combattere il cancro al seno, Pacquiato ha optato per il Lou Ruvo Center for Brain Health che cura le malattie del cervello.
In passato avevo visto pagare un ticket per guardare gli allenamenti, ricordo ad esempio Hagler vs Hearns. Avevo letto di Patterson vs Liston. Ma non avevo mai visto niente del genere. Quasi certamente hanno ragione gli organizzatori e i proprietari dell’MGM. Per la sfida tra Pretty Boy e Ricky Hatton al peso erano presenti seimila persone! E non ci avviciniamo neppure lontanamente all’interesse che c’è per il combattimento del 2 maggio…







