Favoritissimo il pugile dell'Alabama

Della rivincita fra Deontay Wilder e Bermane Stiverne non è che si sentisse affatto la necessità, ma un po' il caso, un po' i giochi di potere e un po' l'assurda situazione delle venefiche sigle l'hanno resa possibile. Così sabato sera al Barclays Center di Brooklyn, New York, i due pesi massimi si ritrovano di fronte a distanza di oltre 33 mesi. I dati dcono che in quell'occasione Wilder stravinse ai punti, che conquistò il titolo di sigla WBC e che Stiverne fu il primo avversario a resistergli in piedi per tutte le riprese previste. Questa rivincita è stata a lungo rincorsa da Stiverne, haitiano-canadese di 39 anni, ma non c'erano presupposri tecnici nè di interesse per realizzarla. Poi è accaduto che il cubano Luis Ortiz inciampasse per la seconda volta in un problema di doping ed ecco che la strada per Stiverne, che da tempo minacciava azioni legali, si è riaperta. Ma è un dato di fatto che Stiverne ha combattuto da allora una sola volta con una risicata vittoria ai punti contro un collaudatore d'alto bordo come Derric Rossy e che da due anni non sale sul ring.
Stiverne arrivò a due titoli di sigla WBC grazie a due spettacolari sfide con Chris Arreola, è un pugile dal pugno pesante ma tecnicamente abbastanza limitato. Wilder, che viene dall'Alabama, non è certamente un mostro di abilità soprattutto in difesa, ma ha un destro mortifero e lo sovrasta nettamente in altezza e in allungo. Nel primo match, come detto, non riuscì a mettere K.O. Stiverne ma sfoggiò un jab che finora non aveva mai fatto vedere. Le difese successive del titolo sono state tutte contro pugili piuttosto modesti anche per il mediocre panorama attuale dei massimi e tutte vinte prima del limite. Nonostante abbia fatto vedere molti limiti, Wilder, che ha cominciato la boxe piuttosto tardi ed ora ha raggiunto i 32 anni, è attualmente il pugile che in virtù della propria potena è il più accreditato per dare fastidio ad Anthony Joshua, un match che ancora all'orizzonte non si intravede.
Risulta chiaro quindi che Wilder sia il nettissimo favorito su Stiverne che viene da una inattività lunga, ha un'età ragguardevole e la prima volta non è arrivato neppure lontanamente vicino all'idea di una vittoria. L'unica speranza di Stiverne è che Wilder lo prenda alla leggera o che gli riesca un colpo duro, cosa che nei pesi massimi è sempre possibile.




