Nella riunione mista al Palaboxe Vespucci di Roma
Articolo di Stefano Buttafuoco
Il primo Memorial Marcello Calabrese, pugile di Acilia sfidante al Titolo italiano nel 1998 e prematuramente scomparso a Maggio di quest’anno all’età di quarantasette anni, è stato l’occasione per assistere a tanti pugni di qualità in una piazza - come quella romana - che conferma una volta di più tutta la sua passione per la noble art.
Il manager Marcello Paciucci ha allestito un’interessante riunione mista presso il Palaboxe Amerigo Vespucci che ha chiamato a raccolta alcuni tra i migliori pugili professionistici italiani che con la loro presenza hanno voluto rendere omaggio alla famiglia dello sfortunato collega.
Tra questi Emanuele Blandamura, che ha confermato la sua imminente sfida europea contro Matteo Signani, Emiliano Marsili che dovrebbe battersi a Dicembre per un Titolo Internazionale, Pasquale DI Silvio e Davide Dieli.
Il primo a salire sul ring è stato Giovanni Tagliola che ha sconfitto ai punti, sulla distanza delle quattro riprese, Veljko Petrovic.
Il ventunenne peso piuma romano - che sosteneva il suo quinto match da neo pro - ha cercato fin dalle prime battute la soluzione prima del limite ma ha trovato davanti a se un ottimo incassatore capace di assorbire le sue continue azioni d’attacco.
Un buon test ed una vittoria comunque netta per una giovane promessa destinata a passare a breve tra i professionisti.
E’ stata poi la volta dell’inossidabile Monica Gentile che si imponeva su Milena Svonja.
La vittoria ai punti della trentanovenne atleta era di misura ma inequivocabile se non altro per il fatto di aver mantenuto costantemente l’iniziativa ed il centro del ring.
E’ mancata un pò di precisione e brillantezza ma la generosità era quella di sempre.
Tanti sostenitori e un tifo calcistico per il debutto di Michael Azzarà (nella foto di Riccardo Cici), supermedio romano con alle spalle oltre cinquanta match da professionista.
L’allievo del maestro Roberto Ferri confermava tutte le sue qualità: cattiveria agonistica, freddezza e potenza e dopo una prima ripresa di studio detronizzava il suo avversario, Goran Ali, con una violenta serie a due mani che lo metteva al tappeto.
Il palazzetto dello sport esplodeva di gioia, per la felicità dei “rumorosi” supporters del promettente pugile della Talenti Boxe sul quale Paciucci ha voluto investire in modo deciso.
Era infine la volta di Michael Magnesi che affrontava l’esperto Milan Savic.
L’ottimo peso leggero - già vincitore del guanto d’oro - era al suo ottavo match da professionista a dispetto dei suoi soli ventuno anni di età e ieri sera ha dato l’ennesima conferma del suo talento.
Velocità, forza fisica e varietà di colpi fanno di lui uno dei più interessanti “prospect” italiani ed un possibile prossimo sfidante al Titolo italiano di categoria.
Di seguito i risultati degli incontri dei dilettanti:
Yuri Silvia Vs Persia Riccardo (match pari)
Coluccia Manuel Vs Vitvit Skij (verdetto pari)
Ferraro Francesca VP Salatino Arianna
Radoj Dan VP Malavitano Cristiano
Artino Angelo V.Kot Mariani Andrea
Stefano Buttafuoco



