Secondo noi era più giusto un pari
A dispetto di quanto deciso dai giudici a Birmingham pensiamo che un pareggio fra Sean Davis e Paul Economides avrebbe rispecchiato meglio l'andamento di un incontro molto equilibrato e pieno di momenti favorevoli ora all'uno ora all'altro contendente. In palio c'era un titolino internazionale della sigla WBC, più che altro una scusa per combattere per questi due pesi supergallo che trascendentali non sono. Però l'accoppiata era buona e ci si è divertiti. Aveva cominciato meglio Economides, 29enne di origine cipriota ma residente nel Galles, portando colpi per linee interne opposti ai ganci larghi di Sean Davis, 26enne di Birmingham. Al 2° round Davis si è ferito alla fronte dopo uno scontro fortuito di teste ma ha anche iniziato a mettere una pressione che Economides ha faticato a contenere, da un lato perdendo la linea pugilistica ma dall'altro iniziando un lavoro al corpo di un certo peso. Poi lo stesso Economides si è ferito al sopracciglio sinistro e Davis sembrava avergli preso le misure insieme alle redini del match. Invece Economides ritornava nel match producendo un grande sforzo nel 6° e 7° round, diventando lui l'aggressore, colpendo al corpo e al volto mettendo leggermente in difficoltà l'uomo di casa. A questo punto Davis si è messo a pedalare di qua e di là dando l'impressione di produrre d'incontro la sua migliore boxe ma Economides ha attaccato a testa bassa nell'ultimo round e a nostro avviso meritava un 95 pari. Non così la pensavano i giudici ed ecco un triplice 96-94 a premiare Sean Davis, uno che ha talmente poca potenza da avere vinto solo ai punti i suoi finora 11 match professionistici.



