
Jesse Vargas è un ottimo pugile ma ha davanti diversi pesi welter compreso Manny Pacquiao che lo ha battuto nel novembre del 2016. Garcia a livello assoluto sarebbe di un'altra categoria ma all'inizio di un match che sembrava una partita di scacchi era Vargas a fare meglio proprio sfruttando la superiorità fisica e un ottimo jab. Poi tutto ha cominciato a cambiare a partire dal 4° round quando Mickey Garcia ha cominciato a trovare il ritmo e il suo destro d'incontro, il colpo che ha messo in crisi al 4° round Vargas che ha cominciato a sbarellare per il ring prima di finire al tappeto su un destro dritto del californiano.
A nostro avviso Garcia non ha avuto la capacità di risolvere qui l'incontro, nè ci ha provato molto nelle riprese immediatamente successive quando avrebbe dovuto e forse potuto di fronte a un Vargas che aveva nettamente perso gli appoggi e la capacità di boxare in linea.. Invece il californiano si è accontentato di vincere ai punti senza correre rischi ma nello stesso tempo permettendo al pugile di Las Vegas di rientrare nel match vincendo quel paio di riprese che ne hanno fatto, almeno nel punteggio, un incontro equilibrato. Punteggi di 114-113, e 116-111 due volte mentre per noi il match è finito 115-112 a favore di Garcia. Però era lecito attendersi qualcosa di meglio.



