Giudizio corretto a Mashantucket
Difficile dare un giudizio su un match dove uno dei due pugili può combattere con un braccio solo per 7 round su 10. E' successo a Mashantucket, Connecticut, dove l'ex campione del mondo dei pesi mediomassimi Chad Dawson è stato giustamente battuto da Tommy Karpency, pugile che doveva servirgli solo da collaudatore sia pure di buon livello. Giustamente ma con l'incognita di cosa sarebbe successo se Dawson avesse potuto disporre di entrambe le braccia e senza quell'infortunio alla spalla sinistra avvenuto nel 3° round. Il problema è che secondo noi Dawson aveva perso comunque anche i primi 2 e la sua pretesa finale di aver vinto in nome dei tanti jab destri portati (entrambi i contendenti sono mancini) era francamente un po' ridicola. A noi è sembrato che Dawson, problema fisico a parte, abbia mostrato la consueta mancanza di personalità e carattere che l'hanno sempre limitato in carriera e l'assenza dall'angolo, e dalla preparazione, del suo trainer , l'ex campione del mondo Eddie Mustafa Muhammad recentemente sottoposto a operazione chirurgica, ha senz'altro complicato le cose. Dawson ha cercato di fare un match di agilità tenendo lontano l'avversario con il jab e muovendosi molto ma Karpency, pur se chiamato con scarso preavviso, lo ha preso diverse volte con i ganci sia destro che sinistro e ha onestamente colto la palla al balzo di un rivale comunque menomato. Alla fine Dawson era molto arrabbiato con i giudici ma aveva torto, noi avevamo 97-94 per Karpency (per noi il 6° round era pari) mentre due giudi hanno visto 96-94 per Karpency e uno 96-94 per Dawson. Certo l'ex campione del mondo non è fortunato.



