In questo numero : I politici scoprono la boxe. – Roy Jones jr “graffia “ ancora- Campillo: vittoria con strascico antidoping- Addio a Darren Sutherland-Cresce Baysangurov. Non dimentichiamo, in fondo, di sorridere.
In un match tra ex campioni del mondo famosi per il loro proverbiali gancio sinistro, Roy “Captain Hook” Jones, Jr. (54 vittorie di cui 40 prima del limite e 5 sconfitte) ha battuto in dieci rounds a senso unico ed impartendogli una eloquente “lezione”, Jeff “Left Hook” Lacy (25 vittorie di cui 17 prima del limite e 3 sconfitte) nel MS Coast Coliseum di Biloxi nel Mississippi. Un Jones in gran forma, ha metodicamente colpito Lacy, dominando sempre più il confront man mano che scorrevano le riprese. Costringendo l’angolo di Lacy a fermare opportunamente nel decimo round il loro protetto. E’ sta la prima sconfitta prima del limite per il solitamente resistente Lacy. Per un problema sui guanti da utilizzare per un disoputa traa i due angoli, il match ha subito trenta minuti di ritardo!Nei massimi leggeri per il vacante titolo IBO, il due volte campione del mondo Danny “Green Machine” Green (27 vittorie di cui 24 prima del limite e 3 sconfitte) si è candidate come possible avversario di Roy Jones per un match da disputare in Australia, battendo per knockout al quinto round l’argentino Julio Cesar “
Per il vacante titolo WBA interim dei supermosca, l’ex campione IBFdei pesi mosca il filippino Nonito Donaire (22 vittorie di cui 14 prima del limite ed una sconfitta) , ha battuto ai punti in 12 rounds con decisione unanime il detentore del titolo sempre ad interim Rafael Concepcion (13vittorie, 4 sconfitte ed un pari) sul ring del Hard Rock Hotel/Casino di Las Vegas. Concepcion in ogni caso non avrebbe conserveto il titolo perche sulla bilancia ha fatto segnare un peso da supergallo(circa
colpito dopo il suono del gong della settima ripresa. Concepcion sorprendentemente ha messo sotto pressione Luevano che ha però controllato il match mostrando le sue belle qualità d’incontrista. Il match è finite quando Conceopcion ha colpito con un pesante destro Luevano chiaramente dopo il suono del gong spedendolo al tappeto per alcuni minuti! In un match più duro del previsto il promettente e quotato numero 2 WBC, 6 IBF e 9 WBO dei pesi leggeri, Anthony Peterson (28vittorie di cui 19 prima del limite), ha battuto in dieci combattute riprese Luis “Vampiro” Arceo (22 vittorie di cui 15 prima del limite, 8 sconfitte e 2 pari) con il seguente score : 98-92, 99-91, 97-93.Nei pesi welters il quotato ex nazionale filippino Mark Melligen (16 vittorie di cui 12 prima del limite ed una sconfitta), ha battuto il veterano Ernesto Zepeda (39 vittorie di cui 32 prima del limite, 12 sconfitte e 4 pari) mandadolo defitivamente al tappeto pesto e sanguinante nel quarto round . Nei mediomassimi l’ukraino 24enne Ismayl Sillakh 9 vittorie di cui 8 prima del limite) , si è mostrato troppo più forte e pieno di talento per il coraggioso Ray Smith, costringendo l’arbitro ad interrompere il match nel second round per sottrarre il malcapitato Smith alle pesanti combinazioni al corpo di Sillakh . Sillahk che ha il padre nativo della Sierra Leone, ha un record da dilettante di 302 vittorie e 16 sconfitte( è stato campione mondiale cadetti nel 2001 ed argento ai mondiali seniores 2005 nei pesi medi, nonchè argento agli Europei 2006 me nei mediomassimi) , si propone come uno dei più accreditati pretendenti ad un titolo mondiale professionisti , nei prossimi due anni. Nei superpiuma , Diego Magdaleno (11 vittorie) ai punti in sei rounds Carlos Vinan, mentre nei superwelters, il 20enne Danny Escobar (3 vittorie tutte prima del limite) ha costretto al ritiro tra il primo e second round Carlos Small.
Nel club Salto di Salto in Uruguay, l’uruguayano peso superwelter il 28enne Rafael Sosa Pintos (33 vittorie e 4 sconfitte) ha battuto il connazionale 38enne Wilson Enrique Galli ( 33 vittorie e 10 sconfitte) per knockout al settimo round. Una fine ingloriosa per il “Vecio” Galli che da campione sudamericano, nel 1999 fu sfidante al titolo dei leggeri WBO detenuto da Artur Grigorian . Galli si era ritirato nel 2002 rientrando e perdendo lo scorso 3 Febbraio con l’americano De Marcus Corley per kot al settimo round.
Uno dei migliori superwelters russi (in realtà è un ceceno...) attualmente in circolazione , Zaurbek Baysangurov (10 per
Dopo aver subito l’iniziativa dell’avversario nelle prime cinque riprese facilitando l’avversario con il lavoro a corta distanza, Daud Yordan detto Cino (25 vittorie di cui 19 prima del limite) ha finalmente cambiato tattica infilando con i suoi colpi lunghi il filippino Ricky Sismundo (14vittorie e 4 sconfitta), battendolo per kot al decimo round e conservando la corona WBO Oriental dei pesi piuma. Il match si è svolto nel Twin Plaza Hotels, Jakarta, Indonesia. Sismundo era reduce dalla vittoria ottenuta con il fratello di Daud, Yohannes in tre rounds e pensava di ripetere l’impresa , specialmente nel quarto e quinto round, ma dalla settima ripresa, il match è passato chiaramente nelle mani di Daoud che ha rincorso il filippino che cercava di salvarsi dalle sue mazzate al corpo. Daoud è attualmente il numero 2 nelle classifiche WBO e numero 5 nelle sclassifiche WBA.
Il campione WBA dei mediomassimi, lo spagnolo Gabriel Campillo (19vittorie e 2 sconfitte), continua a sorprendere e batte con verdetto unanime ai punti in 12 rounds il sensazionale 25enne kazako Beibut Shumenov (8vittorie ed una sconfitta) che era favorite nei pronostici. Il match al cospetto di seimila Kazaki urlanti. Shumenov, spinto dal suo pubblico, ha iniziato forte sparando molti colpi che però venivano bloccati dal suo avversario . Campillo ha cercato di controllare l’avversario rubandogli il tempo. Shumenov è apparso chiaramente in debito d’ossigeno a metà match, poi si è rifatto sotto mandando lo spagnolo al tappeto con un pesante sinistro alla mascella, ma lo spagnolo , lo ha pizzicato con un gancio sinistro al corpo mandandolo al tappeto proprio sul finire del dodicesimo round. Alla fine verdetto unanime per lo spagnolo : 114-112, 115-111 e 114-113. Nei mediomassimi l’uzbeko Gayrat “Gerry” Akhmedov(12 vittorie ed un pari) ha distrutto in due rounds il kenyano Douglas Otieno (19vittorie e 3 sconfitte) conquistasndo la corona WBC Asian Boxing Council e la versione ad interim della PABA.Un keniano che combatte per una corona asiatica, ...misteri della WBC!L’ex campione WBO dei superleggeri DeMarcus Corley (35vittorie, 11 csconfitte ed un pari) ha battuto per kot al’ottavo round il kenyano James Kimori (11vittorie e 2 sconfitte). Per Corley si è trattata della seconda vittoria ottenuta in Kazakhistan .In precedenza aveva battuto sempre prima del limite ed in 8 rounds Sidney Siqueira . Kimori invece sosteneva il primo match fuori dall’Africa ed ha subito la prima sconfitta avanti il limite!Nei superwelters, il talentuoso uzbeko 25enne Ravshan Hudaynazarov (9vittorie) ha fulminato in un solo round il veterano kenyano Joseph Miyumo (30vittorie, 8 sconfitte e 5 pari). Dopo il match un giallo tutt’ora aperto. Campillo consegna la provetta antidoping senza che l’addetto abbia assistito al prelievo e fugge in aeroporto. I Kazaki hanno fatto ricorso e la borsa di Campillo è stata congelata. Forse si andrà alla rivincita .
Il superwelter Ronald Hearns (22vittorie di cui 17 prima del limite ed una sconfitta) ha battuto ai punti in 8 rounds il veterano Patrick Thompson (15vittorie, 15 sconfitte ed un pari) nel Frontier Field di Rochester nei pressi di New York. Dopo cinque equilibrati rounds, Hearns ha cominciato a prendere il sopravvento, ma Thompson , sempre pericoloso lo ha mandato al tappeto nel settimo round. . “Cortesia” che il “Figlio della Leggenda” ha subito ripagato nel round successivo aggiudicandosi il match: 77-74, 77-73, 77-73. Nei superpiuma il veloce Guillermo Sanchez (10 vittorie) ha messo knockout al primo round Stephan Alexander dopo avelo mandato al tappet per alter due volte! Il supermedio Edwin Rodriguez (11 vittorie) ha battuto il portoricano Angel Gonzalez in tre rounds. Johnathan Nelson 11 vittorie ) ha battuto ai punti in sei rounds Victor Paz , vincendo tutte le riprese. Promettente debutto per la “Stella” dei dilettanti Aleem “Hammer” Whitfield che ha amesso knockout in un solo round Zach Thomas . L’alto mediomassimo ( 1.88) Isiah Thomas (5vittorie) ha battuto in quattro facili rounds il combattivo Craig Gandy, mettendolo al tappeto nel terzo round ed aggiudicandosi il match per 40-35.
Il due volte sfidante mondiale Antonio Pitalua (47vittorie di cui 41 prima del limite, 4 sconfitte) ha battuto con uno spettacolare knockout al sesto round Jose “El Gallo” Reyes (23vittorie e 7 sconfitte) , in un match al limite dei superleggeri svoltosi nel Miccosukee Resort and Gaming di Miami, Florida. Pitalua ha steso l’avversario con un formidabile destro! Pitalua con questa vittoria ha conquistato il vacante titolo WBC Latin .Il campione della World Cup dilettanti, il cubano Yunier Dorticos ha battuto per kot al quarto round, al suo debutto, il veterano Hilario Guzman (8vittorie, 36 sconfitte e 6 pari) dopo averlo mandato al tappeto nel primo round.Il superwelter Jose Angel “Silver Boy” Rodriguez (14vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto ai punti in sei rounds con decsione controversa (58-56, 58-56 , 57-58 )Juan Camilo “
Il numero 8 della WBO e 15 della WBA, il peso massimo Brian “The Beast” Minto (34vittorie di cui 21 prima del limite e 2 sconfitte) ha battuto con un controverso verdetto tecnico in 4 rounds Donnell Holmes (31vittorie di cui 27 prima del limite, una sconfitta e 2pari) in un match valido per il vacante titolo NABO e svoltosdi nel Pullman Park di Butler, Pennsylvania. Minto ha riportato una ferita all’occhio nel corso del quarto round ma l’arbitro si è dichiarato incerto se a procurare la ferita fosse stato un pugno o una testata! Il match è stato sospeso ed in quel momento Minto era in netto vantaggio: 39-37, 40-36, 40-36.Qualche giorno dopo
Interrotto nel secondo round il match tra l’ex campione del mondo Vivian “Vicious” Harris (29 vittorie, 3 sconfitte ed un pari) e Noe “Platanito” Bolanos (20vittorie, 4 sconfitte ed un pari) con un verdetto di “no decision” Il match si stava svolgendo sul ring del Desert Diamond Casino di Tucson in Arizona. Harris dopo un terribile ed accidentale scontro di teste è apparso frastornato ed ha collassato poco dopo. Subito soccorso dal personale medico e paramedico a bordo ring , Harris sempre cosciente, è stato adagiato su una barella e trasportato negli spogliatoi per essere poi inviato in ospedale per accertamenti.L’unica medaglia conquistata ai Giochi olimpici 2008, il massimo leggero Deontay “The Bronze Bomber” Wilder (7 vittorie tutte prima del limite) ha facilmente battuto per knockout al primo round Travis Allen , mandandolo due volte al tappeto prima della fine del combattimento. Nei superwelters il promettente Keith “One Time” Thurman (10 vittorie tutte prima del limite) ha battuto Travis Hartman (10 vittorie, 14 sconfitte ed un pari) mettendolo due volte al tappeto nel primo round e continuando la punizione nel secondo, finchè l’angolo di Hartman non è intervenuto per “salvare” il proprio pugile. Nei pesi massimi Seth “Mayhem” Mitchell (13vittorie ed un pari) ex linebacker della Michigan State University, ha messo knockout in un solo round Andrae Carthron con un pesante destro!
Il massimo leggero Dominic Vea (12vittorie ed una sconfitta) ha battuto il neozelandese Seiaute Mailata (12vittorie, 10 sconfitte ed un pari) in due rounds, conquistando il WBO Oriental interim nel Blacktown RSL club di Blacktown in Australia. Vea e Mailata si scambiano pesanti colpi in un serrato testa a testa, con il neozelandese che colpisce al volto ed al corpo. Nel secondo round parte la riscossa di Vea che mette due volte il suo avversario al tappeto costringendo l’arbitro a sospendere il match. Nei pesi piuma l’ex campione australiano dei dilettanti Joel Brunker (10vittorie), batte il filippino residente Ernie Gonzalez Junior ai punti in 10 rounds per il vacante titolo australiano (99-93, 100-92, 100-90). Nei superwelters, l’alto (1.88) Robert Medley (26vittorie e 2 sconfitte) ha battuto il neozelandese Lee Oti dopo otto rounds di duri scambi di colpi : 80-71, 80-71, 80-70.l’inica sconfitta Medleyl’ha subita dal sudafricano e corrente campione IBF dei welters, Isacc Hlatswayo.Nei pesi leggeri il filippino residente “ KO artist” Ranee Ganoy (27vittorie di cui 23 prima del limite, 11 sconfitte e 2 pari) ha “fermato” il campione indonesiano Roy Manihuruk (8vittorie, 23 sconfitte e 2pari) in tre rounds. Ganoy ha messo al tappet l’avversario nel secondo e terzo round. L’indonesiano è rimasto a lungo al tappeto!Ormai più che una promessa il peso leggero Lenny Zappavigna (21vittorie di cui 15 prima del limite) ha battuto il tailandese Thongthai Rajanondh (16vittorie e 12 sconfitte) in un solo round con un devastante colpo al corpo. Il peso leggero australiano Will Tomlinson (8vittorie ed un pari) ha battuto il peso welter neozelandese David Wiremu in tre rounds. Dopo aver subito un conteggio in piedi nel secondo round, Wiremu è finito due volte al tappeto nel terzo per dei selvaggi colpi al corpo ed è stato fermato dall’arbitro.
A Nakhon Ratchasima in Tailandia, il 32enne superleggero Sirimongkol Singrangcha (63 vittorie e 2 sconfitte) , ex campione WBC dei gallo e superpiuma, ha battuto l’ugandese Mohamed Saleh per knockout in due rounds in un match pericolosamente squilibrato. Il povero Saleh infatti aveva perso tutti e tre i matches disputati e di fronte gli hanno messo un pugile che ha vinto 63 dei 65 matches disputati! Il match era una rivincita di un match disputato a Giugno e che si era concluso allo stesso modo...con Saleh finito knockout al secondo round!
Nel The Myth di Maplewood in Minnesota, ritorno sul ring dopo 4 mesi e da mediomassimo per il 30enne “Predator” Matt Vanda (41 vittorie e 9 sconfitte) che ha battuto l’ostico ed esperto 36enne Ted Muller (19 vittorie, 16 sconfitte e 2 pari) ai punti in 8 rounds. C’è da dire però che Muller è in netta fase calante ed ha perso gli ultimi nove matches disputati!
A Castelvolturno il ventisettenne Giuseppe Langella (16vittorie, 5 sconfitte ed un pari) ha conquistato il vacante titolo italiano dei pesi welter superando ai punti il trentunenne veneto Italo Brussolo (9 vittorie, 4 sconfitte ed un pari) . Langella ha cominciato un po' nervosamente subendo l'iniziativa di Brussolo che veniva sempre avanti sia pure senza grandi risultati ma, dopo due round di boxe confusa, Langella, già ferito in uno scontro non volontario di teste, prendeva in mano il match. Rientrando puntualmente sugli attacchi di Brussolo, Langella lo costringeva a un conteggio quando il pugile veneto rimaneva a guardia bassa dopo una serie. Langella però difettava in continuità e freddezza nello sfruttare le situazioni favorevoli; il sinistro spesso basso e la testa pure (arriverà un richiamo nel nono round!), ma i colpi più puliti, vari e potenti erano sempre i suoi. Brussolo aveva un buon momento nel quinto round sempre condotto all'attacco. Brussolo veniva contato nuovamente nell'ottavo round . Entrambi i conteggi effettuatoi dall’'arbitro erano contestati dal pugile veneto che protestava per presunte scorrettezze di Langella, ma il suo rimanere fermo senza guardia non poteva portare che all'intervento arbitrale. Ai microfoni della RAI Langella e Zurlo esprimevano la loro considerazione per il titolo tricolore e lo stesso Langella si augurava di ricevere presto le sfide dei migliori della categoria, a suo dire Petrucci e Di Rocco , dimenticandosi di un certo Bundu. Più poderose di quelle dei pugili sono state però le bordate di Mario Mattioli. Partendo dalle lamentele ricevute per un incontro tricolore non trasmesso, Mattioli ha espresso il disappunto, probabilmente dell'azienda oltre che personale, nei confronti della Federazione perché i prossimi Campionati del Mondo dilettanti di Milano saranno trasmessi da altre emittenti e non da “Mamma Rai”. Mattioli ha parlato apertamente di ingratitudine e di "30 danari", domandandosi perché eventi minori non li trasmettano altre emittenti.
Tutto il mondo è paese ed anche in Mexico si cerca di tutelare i beniamini di casa in modo sfacciato opponendogli avversari di scarso peso come è successo al Casino Costa Azul di Sonora, dove il 20enne peso medio Rogelio “Porky” Medina (20 vittorie di cui 16 prima del limite) ha battuto Jesus Esquer (12 sconfitte di cui 10 prima del limite) per knockout al primo round. Nei pesi piuma Heriberto Ruiz (42 vittorie, 8 sconfitte e 2 pari) ha battuto il mediocre Critstobal Teran (una vittorie e 22 sconfitte di cui 17 prima del limite) per kot al terzo round. Nei pesi welters, Gabriel Martinez (24 vittorie, una sconfitta ed un pari) ha battuto Rodolfo Robinson (8 sconfitte tutte prima del limite) per knockout al secondo round.
Il portoricano Ivan Calderon ha mantenuto il titolo Wbo dei pesi minimosca, battendo il filippino Rodel Mayol alla settima ripresa. L'arbitro ha fermato l'incontro perche' i due pugili si erano scontrati con la testa e Calderon era rimasto ferito. In base al regolamento e' arrivato lo stop, e il titolo e' stato assegnato ai punti per
Per raccontare Franco Colella bisogna subito menzionare il grande pugile Bruno Arcari, una carriera straordinaria a cui manca solo la medaglia olimpica. Eppure a Tokyo ‘64 era il grande favorito, ma, al primo turno per ferita contro il keniano Alex Oundo, perse un match che stava dominando. “Potevo sicuramente andare avanti - racconta Arcari - ma l´arbitro era polacco ed il match dopo avrei per l´appunto dovuto incontrare un pugile polacco...”. Le sopracciglia sono state il suo tallone d´Achille. Perse per ferita anche il primo incontro da professionista contro il cisternese, nato a Norma, Franco Colella. “Un giorno - racconta il giornalista Rocky Giuliano - incontrai Colella e gli chiesi perché mai non avesse concesso la rivincita a Bruno. Semplice - mi rispose - Quanti possono dire di aver battuto Arcari? L´ho anche scritto sul mio biglietto da visita.... E ne tirò fuori uno dalla tasca”. Un classico formato bianco con scritto solamente “Franco Colella, vincitore di Arcari”. Nemmeno l’indirizzo, neanche il numero di telefono. Aveva battuto uno dei più grandi pugili di tutti i tempi. Franco ha compiuto 70 anni, nella quiete di Collemarcaccio, popolosa frazione agricola alle porte di Cisterna, attorniato dalla felicità di tutti i suoi familiari ed amici, che sono tanti. Una bella giornata, il riposo del guerriero del ring che ha girato tanti paesi al mondo: Germania, Svezia, Inghilterra, Svizzera, Danimarca, Austria ed Australia. Un personaggio eccentrico, passato dalla boxe al catch, poi al cavallo, sua grande passione di oggi. La boxe è stata sicuramente la sua grande passione, con 25 consecutivi anni sul ring, da novizio a professionista. Berlino lo ha visto spesso protagonista negli anni della città divisa tra le potenze vincitrici la seconda guerra mondiale,una volta Franco rimase senza un soldo, fece sacrifici e tornò in auge. In Australia si è divertito, in uno dei paesi con la migliore qualità della vita. Ha conosciuto ogni risvolto di quel mondo, girando da un continente all’altro, passando rapidamente da protagonista a sparring partner e viceversa, senza arrivare mai a compromessi o combine, lui è un uomo tutto di un pezzo, un onesto che più onesto non si può. Franco Colella conosce i risvolti tecnici del pugilato, riesce a capire i segreti di un ragazzino appena salito sul ring e quelle di un consumato mestierante. A casa sua, a Collemarcaccio, possiede una vera e propria videoteca, tante cassette, filmati. Poi: locandine, foto, riconoscimenti, medaglie, coppe e trofei, cimeli. Questo per il pugilato. Auguri Franco
Juan Manuel Marquez, professione pugile, beve da sei anni la sua urina, perché lo aiuta negli allenamenti. Dice che gli fa bene. “E poi è inutile sprecare tutte quelle proteine e vitamine”. La notizia arriva dal sito www.river-blog.com e su youtube c'è l'immancabile video che in qualche modo testimonia la stramberia, se così si può definire. Marquez non è un dilettante, è tutt'altro che un boxeuro sconosciuto, basta leggere il resoconto del match che lo portò alla conquista del titolo iridato dei pesi piuna (versione Wbo).
A Stateline nel Nevada, nel corso di un combattimento estremamente duro e violento, Juan Manuel Marquez (45 vittorie, 3 sconfitte ed un pari), si è impossessato del titolo WBO “ad interim” dei pesi piuma, battendo per kot al 7° round il tailandese Terdsak Jandaeng (24 vittorie e 2 sconfitte). Già nel 2° round , il messicano Marquez era in procinto di chiudere il match, avendo messo il tailandese “faccia a terra” con una terribile scarica di colpi. Ma nel 3° round è proprio il tailandese a rinvenire con dei colpi pesanti che però trovano l’arbitro , Joe Nady (questo “signore” è fin troppo “casalingo”…) , pronto ad ammonirlo per colpi bassi. Marquez comunque non molla e nel 6° round mette ancora una volta a terra Jandaeng e non lo lascia, finchè l’arbitro non chiude il match in suo favore nel round successivo. Per non essere da meno del fratello, il peso gallo Rafael Marquez (36 vittorie e 3 sconfitte con 32 soluzioni prima del limite), ha conservato il titolo mondiale IBF, battendo il coraggioso e competitivo sudafricano Silence Mabuza per kot al 9° round. Sin dal 1° round, Marquez sembra riprendere quel “discorso” interrotto nel 4° round del match precedente nel quale aveva “distrutto” il sudafricano;ma stavolta Mabuza cerca di “cambiare” la storia e si aggiudica almeno 3 rounds di fila. Si arriva nel 6° round e i due cominciano a “scambiare” pesantemente, ma sono i colpi del messicano che lasciano il “segno” e costringono il suo angolo a “ritirarlo” nel 9° round. Anche prima del match, Rafael Marquez ha fatto capire che questo è stato l’ultimo match da peso gallo e che il prossimo sarà da supergallo. Nei pesi medi una delle “star” della prima edizione del reality “The Contender” , reduce da un tour “propagandistico” in Iraq, Joey Gilbert (12 vittorie ed una sconfitta), ha messo ko al 1° round Jason Aaker. In un match tra pesi superleggeri, ha continuato ad “impressionare” il cubano Antonio Izquierdo, che a 70 secondi dell’inizio dell’8° ed ultimo round, con il suo “famoso” gancio sinistro, ha messo al tappeto Johnathan Nelson. Questi si rialzava, ma il cubano lo investiva nuovamente con una pesante serie e l’arbitro sospendeva il match. Nei pesi medi, l’imbattuto russo Vladimir Zykov (17 vittorie), vinceva uno dei suoi rari matches prima del limite (solo 3 volte!) , battendo per kot al 5° round di un match molto competitivo, James Wayka
Il pugile irlandese Darren Sutherland, medaglia di bronzo nei pesi medi alle Olimpiadi di Pechino 2008, è stato trovato impiccato nella sua casa a Bromley, nel sud di Londra. Il corpo del pugile 27enne è stata scoperto dal suo manager, Frank Maloney. Secondo le prime indagini della polizia sembrerebbe trattarsi di un suicidio. Dopo la sua medaglia ai Giochi di Pechino, Sutherland era diventato professionista. Ha vinto il suo primo combattimento per ko nel dicembre scorso a Dublino. Grandissimo lo sconforto nel regno Unito
In Croazia ad Abbazia vicino ad Icici un cartellone di arti da combattimento promosso dal fight Club Opatia. Nel contesto di una serata con un foltissimo pubblico si sono svolti match di Thai, lotta libera e pugilato.. Nella noble art il match piu atteso era quello che vedeva l'oroe di casa Gordan Glisic ( 6-3-1) affrontare il medico romano Paolo Cardinale che ha nel record ben sette ko consecutivi. Glisic ha attaccato subito Cardinale mettendolo sotto una autentica pioggia di colpi , molti dei quali al corpo. La tattica del croato ha finito per debellare le resistenza di Cardinale che colpito al terzo round pesantemente al fegato abbandonava. Un altra sconfitta, la ottava prima del limite, dunque per Cardinale in questo suo folle ed autolesionista tentativo di continuara a battersi su di un ring a 46 anni !!
I POLITICI SCOPRONO
L'assessore alle Politiche sociali del Comune di Roma, ha inaugurato la nuova palestra di boxe, nel quartiere Laurentino. "Un plauso a questa iniziativa - ha detto Belviso - la boxe è una disciplina che, se seguita e insegnata correttamente, è in grado di incidere positivamente nei comportamenti e nelle emozioni di chi la pratica". "Un ragazzo abbandonato a se stesso in un quartiere dalle dinamiche e tensioni complesse, può essere portatore o vittima di comportamenti aggressivi che possono sfociare nel bullismo. Al contrario, canalizzare e controllare l'aggressività attraverso lo sport - ha concluso Belviso - può aiutare ad avere un maggiore controllo di se stessi, all'osservanza delle regole e al rispetto del prossimo".
Dopo la medaglia d’oro nei supermassimi guadagnata sul ring di Assago, il campione del mondo Roberto Cammarelle centra un altro risultato. Con il collega-pugile Giacobbe Fragomeni e i fondi del Comune, aprirà una palestra per i giovani che vivono situazioni di disagio allo Stadera. Il progetto era nell’aria da qualche mese, ma il sindaco di Milano , Letizia Moratti che a inizio 2010 si passa dalle idee ai fatti, perchè «lo sport può essere un mezzo per trovare motivazioni, impegnarsi, rafforzare la propria personalità, socializzare, imparare a vincere e a perdere. Abbiamo grandi campioni che hanno questa visione e collaboreremo con loro». La scelta del quartiere non è a caso. Fragomeni allo Stadera ci è nato, ed è diventato un esempio per i giovani del quartiere. Grazie alla boxe è uscito dal tunnel della droga, e ora vuole offrire un appiglio ai tanti ragazzi che vivono situazioni a rischio di emarginazione. Nel sindaco e in Cammarelle ha trovato due alleati forti nella battaglia per aiutare i giovani a non perdersi. «Stiamo verificando le sedi comunali che abbiamo a disposizione in quella zona - spiega l’assessore allo Sport Alan Rizzi -, realizzeremo in tempi brevi la palestra».
Aprirà i battenti la nuova palestra dell’associazione sportiva "Boxe Termoli". Tante le attività proposte, come pugilato, fite boxe, boxe femminile, kick-boxing, difesa personale . L’associazione guidata dal presidente Enrico Ambrogio può vantare diversi allenatori, primo fra tutti Antonio Ciarrocchia, che si occuperà di pugilato e boxe femminile ( insieme ad Alvio Viotti ). L’associazione, un tempo denominata "Accademia della boxe e delle arti marziali" ha conseguito negli anni scorsi risultati importanti, come due secondi posti al Guanto d’oro 2008.
Il sindaco di Bagnacavallo Laura Rossi ha inviato un telegramma di congratulazioni a Francesco Damiani, bagnacavallese, allenatore della nazionale italiana di pugilato, per i titoli mondiali conquistati da Roberto Cammarelle e Domenico Valentino ai campionati terminati da poco al Forum di Assago.
«A nome personale e dell'Amministrazione comunale di Bagnacavallo - scrive il sindaco - ti esprimo le più vive felicitazioni per i brillanti risultati ottenuti dai pugili italiani ai campionati mondiali di Assago. Complimenti a te, agli atleti e a quanti hanno contribuito a questo successo frutto di impegno e grande passione. Congratulazioni a nome di tutta la città e auguri per un futuro ricco di nuove affermazioni.»
Sorridiamo Sorridiamo Sorridiamo
A Varenne , quando smise di correre ed andò in pensione , gli fecero fare lo stallone ... anch'i o, da pochi mesi sto in pensione , ma devo continuare a correre, perchè altrimenti l’INPS ... mi fa montare da Varenne.
A due anni il figlio del pescatore perse il primo dentice !
Qual e' il cane più imbecille ? Rintontii !
A mare le donne, in montagna gli uomini !
Rosso di sera... fermati lo stesso !
Quando decideranno di fare uscire l'automobile ad acqua ci laveremo con la benzina .
Come si fa a insultare due persone simultaneamente ? Si dice : " Sei peggio di tua madre ! " .
Signora, e' vero che in metropolitana uno le si e' appoggiato da dietro , tipo Raul Bova con la bava, e poi le ha chiesto scusa e lei ha risposto : " Se volevo essere lasciata in pace venivo in macchina ! " .
Cartelli stradali svizzeri...Guglielmo Hotel: a
Prossimo: Uno che ci e' stato imposto di amare come noi stessi e che fa di tutto per farci disubbidire.
Un uomo di colore, entra in un bar con un pappagallo sulla spalla e il barista gli chiede: "Desidera?"... E il pappagallo risponde: "Una birra". Mentre versa il barista chiede: "Bello, ma dove lo ha trovato?". E ancora il pappagallo: "E dove vuole che l'abbia trovato? In Africa... ce ne sono tanti!".
Un giovane entra in un negozio di animali per comprare un pappagallo. Il proprietario del negozio gli fa: "Guardi questo e' l'unico esemplare che mi e' rimasto. Un esemplare unico, eccezionale, pensi che fa le UOVA QUADRATE". "Davvero? E mi dica... mi dica... parla anche?". "Eh... purtroppo sa solo tre parole...". "E cioe'?". "ODDIO CHE DOLORE!!!"
Meglio avere un leone a capo di un esercito di pecore, che una pecora a capo di un esercito di leoni.
Una donna dal dottore:
Dottore , ho un problema . Ogni volta che mio marito fa all'amore con me quando raggiunge l'orgasmo fa un urlo spaventoso !
Ma non mi sembra un gran problema ... Sì , ma mi sveglia !
Un dottore al suo paziente obeso :
Se lei farà dieci chilometri al giorno per un anno arriverà sicuramente al suo peso forma !
Un anno dopo il paziente telefona al dottore :
Dottore , la volevo ringraziare perché è stato come ha detto lei , ma ora ho un problema !
E cioè ?
Che ora sono a
Ciao alla prossima



