Vittoria meritata ai punti
Pur combattendo in una categoria non sua, quella delle peso superwelter, la 38enne mancina di Liverpool Natasha Jonas aggiunge ai titoli di sigla WBO e WBC anche quello IBF strappandolo a Manchester alla 36enne canadese, pure lei mancina, Maria Eve Dicaire che non le si avvicina per qualità tecniche ma la sovrasta sul piano fisico. E' stata solo quella della superiorità fisica l'incognita di questo match ma la Jonas è una che ha perso sul filo di lana contro la Katie Taylor (da peso leggero!) e che quindi sul ring ci sa stare eccome e picchia pure duro.
Il match per la Jonas si è fatto duro nella seconda metà delle 10 riprese quando ha perso un po' di mobilità sulle gambe e si è ritrovata addosso la canadese che però porta pochi colpi puliti e senza potenza. In quel frangente la Jonas ha dovuto tirare fuori i denti e lo ha fatto confermandosi la migliore. Inaccettabile però il punteggio di 100-90 del giudice Mike Ross mentre il 98-92 di Phil Edwards e il 97-93 di Diana Drews Milani fotografano molto meglio quanto avvenuto sul ring.



