
Vittoria facile quella del pugile mediomassimo Eros Seghetti sul ring del palazzetto Ezio Galosi di Monterocco ad Ascoli Piceno. Il pugile ascolano ha surclassato sul piano fisico, tecnico e agonistico per tutte e sei le riprese il 52enne colombiano Jorge Ortiz che ha battuto ai punti.
Sin dalla prima ripresa Seghetti si è imposto attaccando sulla lunga e media distanza un pugile apparso non proprio lucido, che ha scelto la difensiva, subendo i continui assalti dell’ascolano che è andato a segno con jab, diretti e ganci soprattutto sul grosso bersaglio. All’inizio del secondo round un gancio al volto fa inginocchiare Ortiz sul tappeto, l’arbitro Sauro Di Clementi lo conta e lui si rialza in tempo per riprendere la ripresa che comunque non cambia esito.

Servizio Fotografico Max Petrus
Seguono gli altri round del tutto simili, con un Seghetti fresco, mobile e spumeggiante che attacca, ed Ortiz che incassa e subisce.
Il pugile colombiano ha difficoltà a rispondere ai ripetuti assalti di Seghetti e si ritrova spesso piegato sulle corde del quadrato che lo aiutano a sorreggersi, di frequente scivola a terra, si rialza a fatica, sta quasi sempre chiuso per proteggersi dai colpi e raramente è capace di ribattere.
Il match finalmente volge alla conclusione con qualche fischio e disappunto tra il folto pubblico presente.

Niente di più attuale l’analisi del pugile colombiano sebbene scritta qualche anno fa proprio su questa testata dall’autorevole firma di Gualtiero Becchetti nell’articolo dal titolo “Jorge Ortiz … il pugile che farebbe meglio a
dedicarsi alla "salsa"... “!
Il verdetto scontato sancisce la vittoria del marchigiano Seghetti della Ruffini Team che reduce di un’altra vittoria conquistata due settimane prima a Montecchio contro Aleksandar Petrovic, rimane imbattuto nei suoi nove match disputati da professionista. Per il marchigiano si avvicina sempre più la
chance al titolo nazionale dei mediomassimi.
Presenti alla kermesse il Presidente del comitato regionale federale Luciano Romanella e l’assessore allo sport del Comune di Ascoli Piceno Nico Stallone.
Massimo Pietroselli



