
Il promoter di Matchroom Eddie Hearn in una intervista con Fight Hub TV spiega perchè, secondo il suo metro di giudizio, incontri di potenziale grande spettacolarità come Errol Spence contro Terence Crawford e Gervonta Davis contro Ryan Garcia stentano ad andare in porto .
Hearn ha una visione ettamente contraria rispetto al suo rivale storico Oscar De La Hoya che in una recente conversazione televisiva punta il dito contro il fondatore di Premier Boxing Champions Al Haymon accusandolo di impedire la realizzazione di molti match di alti contenuti emozionali .
" Voglio precisare che Al Haymon mi è simpatico e che sono d'accordo con lui quando parliamo di un match come quello tra Spence Jr e Crawford. Non è cos' facile organizzarlo e potrebbe non essere così "stellare " come la gente pensa". Prima di giudicare Al Haymon, è necessario conoscere a fondo l'affare i numeri e valutare i rischi . Noi lo facciamo continuamente.
"Quindi non voglio nemmeno discutere con qualcuno( De La Hoya ndr) che su Twitter scrive che Spence contro Crawford raggiungerebbe un milione di acquisti.
Chi organizza boxe ad alti livelli sa che esiste una linea di garanzia, di vendite in pay per wiew di 350-400.000 spettatori. Esistendo questi presupposti allora possiamno rischiare i nostri soldi.
Torno indietro alla sfida tra Tyson Fury contro Anthony Joshua . Qui non c'era nessuna garanzia c'erano solo tutti i soldi in ballo. Tutti sanno quanto sia importante dal punto pugilistico un incontro del genere come del resto lo è Spence contro Crawford. È indubbiamente un incontro straordinario.
In teoria potrebbe fare 700-800.000 acquisti sulla rete ma se ne facesse solo 300.000? Con i costi fissi che ha un duello del genere chi pagherebbe alla fine il disavanzo ?
E' ovvio che un uomo esperto come Al Haymon non è disposto a pagare il conto.



