Sulla scia di quanto avvenuto la scorsa settimana per la categoria dei pesi piuma, dove venne disposto che la portoricana Amanda Serrano, campionessa WBC, IBF e WBO, debba affrontare la messicana Erica Cruz, detentrice del titolo WBA, l’ente presieduto da Gilberto Mendoza (WBA) ha preso una analoga iniziativa per quanto riguarda la categoria dei superpiuma.

È di poco fa la notizia della delibera nella quale la coreana Hyun Mi Choi (20-0-1), campionessa WBA, e la statunitense Alicya “The Bomb” Baumgardner (13-1), detentrice delle cinture WBC, IBF e WBO dovranno sfidarsi in un match unificatorio.
Le parti interessate avranno 30 giorni di tempo per trovare l’accordo a trattativa privata, altrimenti verrà indetta la gara d’asta.
Ambedue le contendenti sono contrattualmente legate alla Matchroom di Eddie Hearn che di conseguenza non dovrebbe avere difficoltà a raggiungere l’accordo anche se la Choi è alquanto restia a combattere al di fuori del suo paese.
La Baumgardner conquistò la cintura WBC battendo in quattro riprese, nel novembre del 2021 a Sheffield, l’inglese Terry Harper, titolo che difese contro l’Argentina Soledad Matthysse.
Lo scorso 15 ottobre ha compiuto l’impresa di sconfiggere ai punti a Londra la connazionale Mikaela Mayer, campionessa IBF e WBO, che partiva con i favori del pronostico.
Il 19 ottobre a Seoul la Choi ha invece difeso il titolo in suo possesso battendo ai punti la la canadese Vanessa Bradford (6-4-2).
Per la coreana è stata questa la nona difesa del titolo conquistato nel 2014 battendo in nove riprese la thailandese Siriwan Thongmanit.
Da notare che la Choi, sin dal suo match d’esordio al professionismo, ha sempre combattuto in incontri con titolo mondiale in palio, suddivisi tra la categoria dei piuma e dei s.piuma.
Max



