
L'ex dominatore dei superwelter WBO, il messicano imbattuto Jaime Munguia, affronta stanotte il mancino argentino Gonzalo Gaston Coria sul ring dell'Arena Astros di Guadalajara .
Un match che ha scatenato polemiche ( in Messico e California principalmente )sul fatto che lo stilista argentino è considerato da molti opoinioniti un avversario troppo facile per il travolgente messicano che come è noto vanta 40 successi consecutivi di cui 32 vinti per ko.Sulla carta in effetti il match sembra impari considerato che "Il mago" venticinquenne Gonzalo Gaston Coria ha subito cinque sconfitte sui 26 match disputati di cui solo otto vinti prima del limite e contro non sempre validi-
Munguia ha combattuto l'ultima volta a giugno, quando ha demolito Jimmy Kelly al quinto round. Coria a luglio ha battuto il giovane connazionale Emiliano Pucheta ai punti in dieci riprese ma subendo un conteggio al sesto round.
Al 26enne Munguia di Tijuana è salito alla ribalta delle cronache battendo il quotato Sadam Ali in cinque tempi a maggio 2018 per il titolo WBO dei superwelter . Ha poi difeso la sua cintura contro Liam Smith, Brandon Cook, Takeshi Inoue, Dennis Hogan e Patrick Allotey prima di passare ai pesi medi.
A 160 libbre, ha messo kot Gary O'Sullivan all'undicesimo round nel 2019 per poi battere Tureano Johnson dopo sei round e vincere il vacante titolo WBO Inter Continental dei pesi medi. dopo aver superato il duro ex challenger Kamil Szeremeta in sei riprese ha battuto anche Gabriel Rosado in quella che è stata una specie di tesi di laurea considerato il valore tecnico del 36enne ormai collaudatore di lusso californiano . Alcuni di quei combattimenti hanno evidenziato qualche carenza difensiva di Munguia, più volte rimasto scoperto nelle repliche dell'avversario ma la sua boxe offensiva fino all'eccesso fa parte di ciò che lo rende così eccitante.
La potenza è l'altra dote che Jaime Aaron Munguia Escobedo ha espresso anche nei dilettanti, dove vanta un record di 128-10 . È entrato in scena per il titolo contro Sadam Ali nel 2018, come un pugile affamato che voleva farsi un nome sulla scena mondiale. Nelle sfide contro Dennis Hogan e Takeshi Inoue è andato ai 12 round ma ha preso parecchi colpi seppure restituendone il doppio.
Il 25enne Coria ha fatto il suo debutto da professionista nel 2015. come abbiamo già segnalato all'argentino manca il pugno pesante ma il suo mento non è poi così male come dice il fatto che ha subito ko solo una volta nelle sue cinque sconfitte. La sconfitta contro Akavov è stata per il vacante titolo internazionale WBO dei pesi medi e quella con Alimkhanuly per la cintura vacante dei medi Global WBO. Tuttavia, Coria è riuscito a conquistare la corona dei medi WBC Fecarbox nel giugno 2019, quando ha battuto Marco Reyes con decisione unanime di 12 round.
Munguia è un pugile di livello mondiale che entusiasma per la potenza ed energia, ma non fa un passo avanti incontrando l'argentino. Non c'è dubbio che Coria farà del suo meglio, ma il giudizio degli allibratori californiani è crudele: Munguia favorito 1 a 41



